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Infortunati Serie A, 56 casi in 25 giorni: da Lautaro a Svilar, emergenza alla settima giornata

Infortunati Serie A, 56 casi in 25 giorni: da Lautaro a Svilar, emergenza alla settima giornata

La Serie A riparte con le infermerie affollate. Inter e Roma perdono giocatori fondamentali, mentre Napoli, Milan, Juventus e Atalanta devono rivedere le proprie formazioni. Intanto, il calendario fitto riaccende il dibattito sulla salute dei calciatori.

La settima giornata di Serie A si apre con un dato preoccupante: 56 calciatori hanno accusato problemi fisici negli ultimi 25 giorni, dal 22 settembre al 16 ottobre. Un bilancio che comprende lesioni muscolari, distorsioni e altri infortuni di diversa gravità, inclusi quelli già superati. Non tutti, dunque, risultano ancora indisponibili.

Tra i nomi più importanti figurano Lautaro Martínez, Mile Svilar, Paulo Dybala, David Neres, Riccardo Orsolini e Giorgio Scalvini. Assenze pesanti, soprattutto per le squadre impegnate anche nelle competizioni europee, costrette ad affrontare partite ravvicinate con organici ridotti.

Il quadro degli infortunati Serie A impone agli allenatori scelte delicate. Alcuni giocatori potrebbero recuperare nelle prossime settimane; per altri, invece, il ritorno in campo richiederà diversi mesi. Nel frattempo, squalifiche e condizioni fisiche ancora da valutare complicano ulteriormente la preparazione del prossimo turno.

Infortunati Serie A: 56 casi in 25 giorni, cresce l’emergenza

La frequenza degli stop registrati nelle ultime settimane mette in evidenza le difficoltà fisiche affrontate dai calciatori in questa fase della stagione. Dal 22 settembre, infatti, numerosi giocatori hanno dovuto interrompere gli allenamenti o saltare appuntamenti ufficiali.

La gravità degli episodi varia sensibilmente. Alcuni hanno già recuperato, altri proseguono la riabilitazione, mentre i casi più complessi richiedono tempi decisamente più lunghi.

Tra gli stop recenti spicca quello di Lautaro Martínez, fermatosi il 13 ottobre per un problema ai flessori della coscia sinistra. Preoccupa anche la situazione di David Neres, vittima di una lesione muscolare durante gli impegni europei del Napoli.

La Roma deve invece gestire più assenze contemporaneamente, mentre il Bologna ha perso due elementi importanti come Orsolini e Holm.

Il bilancio complessivo non coincide con il numero dei giocatori indisponibili per la settima giornata. Tuttavia, la concentrazione degli episodi in meno di un mese alimenta il confronto sui ritmi imposti dal calcio moderno e sui tempi di recupero tra una partita e l’altra.

Inter e Roma, Lautaro Martínez e Svilar guidano la lista degli assenti

Inter, Lautaro ai box: atteso dopo la sosta di novembre

L’Inter affronta il Bologna senza Lautaro Martínez . Il capitano nerazzurro ha accusato un risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra e dovrebbe tornare a disposizione soltanto dopo la pausa per le nazionali di novembre.

La sua assenza priva l’attacco di un riferimento fondamentale, sia nella finalizzazione sia nella costruzione offensiva. Di conseguenza, lo staff tecnico dovrà individuare soluzioni alternative per mantenere incisivo il reparto avanzato.

Resta fermo anche Curtis Jones, alle prese con un problema agli adduttori. Il suo rientro è previsto entro la fine di ottobre. Situazione ancora incerta, invece, per John Stones, la cui disponibilità dipenderà dalle valutazioni dello staff medico.

Roma, Svilar indisponibile: preoccupano anche Dybala e Koné

La Roma arriva alla sfida contro il Genoa con diverse difficoltà. L‘assenza più significativa riguarda Mile Svilar, che ha riportato una frattura da stress nella zona del quinto dito del piede destro. Il portiere dovrebbe recuperare nella seconda metà di novembre.

A complicare il quadro si aggiungono Manu Koné e Paulo Dybala, entrambi fermati da problemi muscolari durante gli impegni europei.

Il centrocampista francese ha accusato un fastidio al flessore della coscia destra e difficilmente sarà disponibile contro il Genoa. L’argentino, invece, deve smaltire un problema al polpaccio destro: ulteriori accertamenti chiariranno l’entità dello stop.

Resta sotto osservazione anche Bryan Cristante, condizionato da un’infiammazione al ginocchio. Sul fronte disciplinare, i giallorossi dovranno inoltre rinunciare a Donyell Malen, squalificato per un turno.

Napoli, Milan e Juventus: gli indisponibili della settima giornata

Napoli, Neres fermo: recuperati Anguissa e Olivera

Il Napoli perde David Neres alla vigilia della partita contro il Venezia. Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione di basso grado del muscolo semimembranoso della coscia destra.

L’esterno brasiliano punta a tornare disponibile all’inizio di novembre. Tra le possibili date figura l’8 novembre, quando gli azzurri affronteranno la Lazio. Tuttavia, un eventuale rallentamento della riabilitazione potrebbe posticipare il rientro a dopo la sosta delle nazionali.

Restano ai box anche Alessandro Buongiorno, reduce da un intervento al menisco, Costantino Favasuli e Antonio Vergara.

Arrivano invece segnali positivi da André-Frank Zambo Anguissa, Mathías Olivera e Alisson Santos. I tre hanno ripreso ad allenarsi in gruppo e tornano così a disposizione dello staff tecnico.

Milan, difesa in difficoltà: Gabbia e Saelemaekers fuori a lungo

Il Milan si prepara ad affrontare l’Atalanta con problemi soprattutto nel reparto arretrato.

Matteo Gabbia ha riportato una lesione al flessore della coscia sinistra, accompagnata da un parziale interessamento tendineo. Il difensore ha iniziato un trattamento conservativo e potrebbe tornare in campo soltanto all’inizio del 2027.

Tempi lunghi anche per Alexis Saelemaekers, sottoposto a un intervento chirurgico alla caviglia. Il suo recupero richiederà diversi mesi, con il rientro previsto nel corso del prossimo anno.

Due assenze che riducono le alternative a disposizione dei rossoneri in una fase particolarmente intensa della stagione.

Juventus, emergenza tra centrocampo e attacco

La Juventus affronta la Lazio con numerosi problemi di formazione.

Kenan Yildiz, operato al piede, dovrebbe tornare disponibile all’inizio di dicembre. Anche Khéphren Thuram e Manuel Locatelli sono alle prese con infortuni al ginocchio che richiedono un recupero prolungato.

Più incoraggianti le condizioni di Jérémie Boga, tornato a lavorare parzialmente con il gruppo. L’esterno potrebbe essere nuovamente convocato nelle prossime partite.

Resta indisponibile Jeff Ekhator, mentre per il portiere Kamil Grabara, fermato da una lesione del legamento crociato anteriore, la stagione rischia di essere compromessa.

Atalanta, Bologna e Como: assenze e tempi di recupero

Atalanta, Scalvini salta il Milan

L’Atalanta si presenta alla trasferta di Milano con diverse assenze, soprattutto in difesa.

Giorgio Scalvini ha riportato una distrazione muscolare ai flessori della gamba sinistra e non sarà disponibile per la settima giornata.

Più lunghi i tempi previsti per Isak Hien e Odilon Kossounou, il cui ritorno viene ipotizzato intorno alla pausa di novembre o nelle settimane successive.

Lo staff medico monitora inoltre Franck Kessié, alle prese con un sovraccarico al polpaccio destro, e Kamaldeen Sulemana, ancora impegnato nel percorso riabilitativo.

Da valutare anche Giacomo Raspadori, fermatosi il 15 ottobre per un risentimento alla coscia destra.

Migliorano, invece, le condizioni di Raoul Bellanova, che potrebbe tornare disponibile proprio contro il Milan dopo aver superato un fastidio nella zona del gluteo.

Bologna, Orsolini fermo fino a novembre

Il Bologna affronta l’Inter senza Riccardo Orsolini, vittima di una lesione di primo grado al bicipite femorale destro. L’esterno dovrebbe rientrare nella seconda metà di novembre.

Più complessa la situazione di Emil Holm, che ha subito un grave infortunio tendineo alla coscia destra. Per lo svedese si prospetta uno stop prolungato, con il ritorno in campo previsto tra febbraio e marzo 2027.

Le due assenze riducono le opzioni sulle corsie esterne e impongono nuove valutazioni nella gestione della rosa.

Como, Kean e Diao rischiano di saltare la Fiorentina

Il Como segue con attenzione le condizioni di Moise Kean e Assane Diao.

L’attaccante italiano deve recuperare da un problema alla tibia, mentre il compagno ha accusato un fastidio muscolare alla coscia sinistra.

Entrambi rischiano di saltare la sfida contro la Fiorentina. La decisione definitiva dipenderà dall’evoluzione dei rispettivi problemi e dalle valutazioni mediche precedenti alla partita.

Indisponibili Serie A: la situazione delle altre squadre

Oltre alle formazioni maggiormente colpite, l’elenco degli indisponibili Serie A comprende giocatori di numerosi altri club. Le condizioni variano da semplici affaticamenti a lesioni che richiederanno mesi di riabilitazione.

Cagliari: Mattia Felici rischia un’assenza prolungata dopo un grave infortunio al ginocchio. Restano da valutare Riyad Idrissi e Trepy.

Fiorentina: Fabiano Parisi prosegue il recupero dalla lesione del legamento crociato, mentre Arthur Atta è in dubbio a causa di un sovraccarico addominale.

Frosinone: Florian Grillitsch e Daniel Birligea devono ancora superare i rispettivi problemi fisici.

Genoa: Lorenzo Colombo, Djibril Sow, Franz-Ethan Meichtry e Lorenzo Venturino figurano tra i giocatori da monitorare, con differenti prospettive di recupero.

Lazio: Albert Gudmundsson, Nicolò Rovella e Adam Marusic sono alle prese con problemi fisici. Da verificare anche la disponibilità di Matteo Cancellieri e Adrian Przyborek.

Lecce: Medon Berisha, Ivan Ilic ed Elijah Scott non risultano pienamente disponibili. Ulteriori verifiche riguardano Nikola Stulic.

Monza: Matteo Pessina, Jan Ziółkowski e Isaak Touré proseguono i rispettivi programmi riabilitativi.

Parma: Pontus Almqvist, Hans Nicolussi Caviglia e Nesta Elphege figurano tra gli assenti o in dubbio per la partita contro il Torino.

Sassuolo: Fedde Leysen deve affrontare un lungo stop per la rottura del legamento crociato. Restano da valutare Jay Idzes, Ismaël Koné ed Emanuele Boloca.

Torino: Emirhan Ilkhan punta a rientrare all’inizio di novembre, mentre la disponibilità di Niccolò Fortini resta incerta.

Udinese: Nicolò Zaniolo, Idrissa Gueye e Jakub Piotrowski sono tra i giocatori indisponibili. Sotto osservazione anche James Abankwah e Vakoun Bayo.

Venezia: Toni Franjic, Gianluca Busio e Thierry Correia devono smaltire i rispettivi problemi fisici. Restano da verificare le condizioni di Marin Sverko e Andrea Adorante.

Per molti calciatori, i tempi di recupero potranno essere definiti con maggiore precisione soltanto dopo ulteriori controlli clinici.

Squalificati Serie A: tre giocatori saltano la settima giornata

Alle assenze per infortunio si aggiungono quelle disciplinari. Gli squalificati Serie A per il prossimo turno sono Eljif Elmas dell’Atalanta, Mateusz Lucchesi del Monza e Donyell Malen della Roma.

Elmas salterà la trasferta contro il Milan, Lucchesi non sarà disponibile per Monza-Cagliari, mentre Malen dovrà rinunciare alla partita contro il Genoa.

Tutti e tre devono scontare un turno di squalifica e, salvo ulteriori provvedimenti, torneranno utilizzabili dall’ottava giornata.

Infortuni e calendario, Sarri e l’AIC riaprono il dibattito

L’aumento dei problemi fisici ha riportato al centro dell’attenzione il calendario calcistico e i periodi di riposo concessi agli atleti.

Tra le voci più critiche emerge quella di Maurizio Sarri, allenatore dell’Atalanta, che ha definito «assurdo» l’attuale programma delle competizioni, chiedendo una presa di posizione più incisiva da parte dell’Associazione Italiana Calciatori.

Alle sue dichiarazioni ha risposto Umberto Calcagno, presidente dell’AIC, ricordando che l’associazione denuncia da tempo il sovraccarico di impegni e partecipa alle iniziative legali contro la FIFA sulla gestione del calendario internazionale.

Il problema riguarda soprattutto le squadre impegnate su più fronti. Campionato, coppe europee e incontri delle nazionali lasciano spesso pochi giorni per recuperare, costringendo gli allenatori a ricorrere a rotazioni frequenti.

Nonostante ciò, sarebbe improprio collegare automaticamente tutti i 56 episodi al numero di partite disputate. Il bilancio comprende infatti anche traumi accidentali, interventi chirurgici e patologie che non dipendono necessariamente dall’intensità dell’attività agonistica.

Rimane però centrale il tema della prevenzione, soprattutto quando gli impegni ravvicinati limitano il tempo disponibile per il recupero muscolare.

Quando rientrano gli infortunati e quali squadre sono più penalizzate

Le prossime settimane saranno decisive per valutare l’evoluzione degli infortunati Serie A e l’impatto delle assenze sul rendimento delle squadre.

L’Inter spera di recuperare Lautaro Martínez dopo la pausa di novembre. Nello stesso periodo, la Roma punta a ritrovare Svilar, mentre per Dybala e Koné saranno necessari ulteriori riscontri medici.

Il Napoli attende il ritorno di Neres tra l’inizio e la metà di novembre. Il Bologna dovrà invece fare a meno di Orsolini ancora per diverse settimane e di Holm almeno fino ai primi mesi del 2027.

Particolarmente delicata anche la situazione di Milan e Juventus, che hanno perso giocatori destinati a restare lontani dal campo per periodi prolungati.

La settima giornata si apre dunque con un’emergenza che rischia di pesare sugli equilibri del campionato. Tra assenze prolungate e recuperi ancora incerti, gli allenatori dovranno trovare soluzioni immediate per non perdere terreno in classifica. Intanto, il numero degli infortuni riporta al centro del dibattito un tema sempre più discusso: quanto può reggere il fisico dei calciatori di fronte a un calendario così fitto? La risposta arriverà anche dal campo, dove nelle prossime settimane la profondità delle rose potrebbe fare la differenza tanto quanto la qualità dei titolari.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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