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Juventus, Spalletti: “il mio non è mai nervosismo ma simpatia selettiva. Ormai ho bisogno di essere un po’ nervoso.”

Juventus, Spalletti: “il mio non è mai nervosismo ma simpatia selettiva. Ormai ho bisogno di essere un po’ nervoso.”

Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato poco fa in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Lazio in campionato.

Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato poco fa in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Lazio in campionato. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.

Juventus, Spalletti conferenza
LUCIANO SPALLETTI AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juventus, Spalletti: “La Lazio sta facendo benissimo in questo campionato, ha individualità come Frattesi, che conosco personalmente e so che completezza ha. Corre fa gol e ha grandissimo cuore.”

Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato poco fa in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Lazio in campionato. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.

«Partiamo da qui. Va sottolineato il lavoro di Gattuso. Per i risultati che ha raggiunto è il più bravo tra noi. Insieme a lui mettiamo Alvini e Pisacane che hanno fatto tanti punti. La Lazio sta facendo benissimo in questo campionato, ha individualità come Frattesi, che conosco personalmente e so che completezza ha. Corre fa gol e ha grandissimo cuore. Le giocate sorprendenti di Zaccagni e Isaksen. Squadra pericolosissima da affrontare. Dovremo essere bravi nelle scelte da fare. Il nostro recupero è partito alle 4:30 del mattino quando siamo arrivati… Poi il giorno dopo abbiamo fatto ricognizione, dal punto di vista fisico non abbiamo fatto niente ne ieri ne oggi. Serve l’atteggiamento della squadra, si ri elencano le cose che devono esserci in partita. La partita non inizia al fischio dell’arbitro ma quando inizi a immaginartela. Voi non dovete recuperare però… (ride ndr). Noi ragioniamo su tre gare, di 270 minuti. A volte, con tutte queste partite, non fai giocare il migliore ma il più fresco»

«Il mio non è mai nervosismo ma simpatia selettiva. Ormai ho un po’ bisogno di essere un po’ nervoso. Fino ad ora non lo sono stato abbastanza, essere sotto tensione mi crea di indirizzare di più ai calciatori. Mi sarebe piaciuto avere un altro carattere, devo fare quello che ha un senso. Sono state dette delle cose non corrette, non sono andato li (scontro Pisacane ndr) per fare qualcosa. Sguardo intenso ma non ho fatto niente. Poi direttori di gara hanno deciso così e sto fuori e la vedrò dallo stadio. Vengo alllo stadio a vederla, magari riuscirò a entrare in contatto con i miei collaborato di cui mi fido. Ho il migliore secondo del mondo (Domenichini ndr), mi fido di tutti loro, di tutto lo staff e mio e di quello che trovato in Juventus. Una partita in cui sarò tranquillo e sarà fatto tutto correttamente»

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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