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Lazio, Gattuso in conferenza stampa: “Per giocare così bisogna avere coraggio”

Lazio, Gattuso in conferenza stampa: “Per giocare così bisogna avere coraggio”

Continua a stupire la Lazio che batte 0-3 la Juventus all’Allianz Stadium. Andiamo a vedere le parole in conferenza stampa dell’allenatore dei biancocelesti, Gennaro Gattuso.

La domenica di Serie A si conclude con il big match Juventus-Lazio, partita terminata con il risultato a sorpresa di 0-3 per i biancocelesti allenati da Gennaro Gattuso. I gol di Provstgaard (37′), Isaksen (66′) e Dele-Bashiru (89′), portano la Lazio a pari punti con l’Inter capolista.

Sabato prossimo i biancocelesti ospiteranno il Parma, con la possibilità di portarsi al primo posto almeno per una notte. L’Inter, invece, se la vedrà in casa con la Fiorentina domenica alle 12:30.

Di seguito, ecco le parole in conferenza stampa di Gattuso al termine della partita.

Juventus-Lazio 0-3, le parole di Gattuso in conferenza stampa

Lazio Gattuso conferenza
GENNARO GATTUSO CARICA I SUOI RAGAZZI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Avete ottenuto una vittoria storica…

“Noi domani recuperiamo e poi subito testa al Parma. Noi dobbiamo vivere alla giornata perché conosco questi calciatori da tre mesi. Noi conosciamo solo la strada del lavoro. Noi dobbiamo avere la gamba sempre frizzantina per giocare questo calcio. Noi dobbiamo pensare partita dopo partita, ma stiamo facendo qualcosa di incredibile. La strada è lunga”.

Come sta Taylor?

“Nulla di grave”.

Dovrei chiamarti Zdenek Gattuso…

“Contro il Milan abbiamo dominato ma siamo usciti dal campo inspiegabilmente. Il secondo tempo è lo step che stiamo cercando. Oggi sapevamo che Kolo Muani e McKennie potevamo metterci in difficoltà. Questo era lo step che volevamo, siamo stati bravi a costruire a 3 ma anche ad andare in ampiezza e ad andare in 5 giocatori davanti. La squadra ha coraggio e se vuoi giocarci in questo modo devi sempre andare a 1000 all’ora. È dispendioso ma porta benefici. La squadra percepisce bene qualsiasi cosa in settimana. La sorpresa più grande oggi è stata la maturità, andare là, non avere paura, là siamo stati bravi”.

Su Provstgaard?

“Quando dico che facciamo robe diverse, Sarri è un maestro nel 4-3-3 e la bravura di Oliver è stata questa. Non è stato facile all’inizio ma c’è stata sintonia tra me e lui. Si meritano i complimenti e tutto quello che stanno raccogliendo. Senza di loro e la loro disponibilità è difficile far questo. Lui è un Iron Man“.

Collaboratore, appassionato di calcio

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