La Turchia riparte da Sergen Yalçın. Il tecnico turco è stato ufficialmente nominato nuovo commissario tecnico della nazionale, come annunciato dalla Federazione calcistica turca (TFF). Per l’allenatore è previsto un contratto di quattro anni, con l’obiettivo di riportare la selezione ai vertici del calcio internazionale.
Un nuovo capitolo per Yalçın come nuovo ct della Turchia
Yalçın, 53 anni, raccoglie l’eredità di Vincenzo Montella, esonerato dopo una serie di risultati negativi che hanno compromesso il cammino della nazionale. L’eliminazione nella fase a gironi dei Mondiali 2026 e le quattro sconfitte consecutive in Nations League hanno spinto la federazione a cambiare guida tecnica, aprendo la strada a una nuova fase del progetto sportivo turco.

La scelta ricade su un allenatore che conosce profondamente il calcio del proprio Paese. Da calciatore, Yalçın ha vestito maglie prestigiose come quelle di Beşiktaş, Fenerbahçe, Galatasaray e Trabzonspor, collezionando anche 37 presenze con la nazionale turca e partecipando agli Europei del 1996 e del 2000.
Il risultato più importante della sua carriera in panchina è arrivato nella stagione 2020-2021, quando ha guidato il Beşiktaş alla conquista della Süper Lig e della Coppa di Turchia, centrando una prestigiosa doppietta nazionale.
🚨🇹🇷 OFFICIAL: Sergen Yalcin is the new head coach of the Turkish national team. pic.twitter.com/EBBzxDazEl
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) October 20, 2026
Ora lo attende una sfida ben diversa: ricostruire la fiducia attorno alla selezione, ritrovare continuità nei risultati e valorizzare il talento di una rosa che comprende giocatori di primo piano, tra cui Hakan Çalhanoğlu e Kenan Yıldız.
La federazione punta dunque su un profilo esperto del calcio turco, chiamato a trasformare una fase complicata in un nuovo punto di partenza. Per Yalçın si apre l’occasione più importante della carriera da allenatore: dimostrare di poter trasferire anche alla nazionale il successo ottenuto a livello di club.
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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano