Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti interviene in conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League contro il Rennes.
La Juventus è chiamata a rialzarsi in Europa dopo il tonfo casalingo contro la Lazio. La formazione bianconera, dopo una partenza a rilento in Serie A, vuole dar man forte al buon inizio di League Phase in Europa League, dove sono arrivati due successi nelle prime due sfide (contro NEC e Celta Vigo) per ritrovare entusiasmo. Domani sera all’Allianz Stadium è atteso il Rennes, squadra di Ligue 1 da non sottovalutare, specialmente in attacco.
I rossoneri possono infatti contare sul capocannoniere del campionato francese, Esteban Lepaul. Di seguito le parole di Luciano Spalletti in sala stampa alla vigilia del match di Europa League.
Juventus-Rennes, la conferenza di Spalletti
Come mai la sua squadra passa sempre in svantaggio?
“Non c’è una ragione specifica. Ogni partita ha la sua storia e si deve essere in grado di reagire alle situazioni diverse che ogni volta l’avversario propone. Bisogna stare dentro le conseguenze delle proposte avversarie, sapere quando pressare o quando aspettare. Dobbiamo essere più netti quando prendiamo una scelta”.
Domani Kolo Muani e Woltemade potranno giocare subito insieme?
“Domani partono titolari tutti e due”.

Ha ancora la percezione di avere la squadra dalla sua parte?
“Sì, i ragazzi sono dentro i discorsi che si fanno. Nell’ultima riunione li ho fatti parlare molto per avere più informazioni possibili per aiutarli a non ridurre il loro livello durante le partite. Ho avuto conferma dell’onestà e della serietà del loro pensieri, si sono mostrati disponibili a mostrare più cose e a inserire più variabili nella partita”.
Come si fa a ripartire?
“Le componenti importanti sono quelle del dialogo e del metodo, ossia dell’allenamento. Ho fatto parlare tutti e sono rimasto zitto, mi ha fatto piacere sentire quello che avevano da dire. Significa che per me è più facile proseguire il lavoro che devo”.
Avversario.
“Il Rennes è una squadra forte in campo aperto e a livello fisico. Ha gente veloce davanti e il capocannoniere come Lepaul. Stanno facendo un buon campionato, sono sesti ma a un punto dalla prima e quindi hanno entusiasmo e per noi diventa una prova di maturità Dovremo essere bravi a determinare le cose con il nostro atteggiamento”.