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Europa League e Conference, italiane senza vittorie: Juve fermata, Milan e Atalanta ko

Italiane senza vittorie in Europa League e Conference: Juventus-Rennes 2-2, Milan e Atalanta sconfitte. Il bilancio della serata europea.

Dopo le soddisfazioni arrivate in Champions League, il calcio italiano vive una serata decisamente più complicata nelle altre competizioni europee. Giovedì 22 ottobre, Juventus, Milan e Atalanta non riescono a conquistare nemmeno una vittoria. Il bilancio è di un pareggio e due sconfitte, con appena due gol segnati e sette subiti.

La Juventus di Luciano Spalletti riesce a evitare la sconfitta contro il Rennes, mentre il Milan crolla sul campo del Bournemouth. In Conference League, invece, l’Atalanta viene punita nel finale dall’Ajax.

Tre risultati che raccontano difficoltà differenti e lasciano diversi interrogativi sul percorso europeo delle squadre italiane.

Juventus, Woltemade evita il ko: 2-2 contro il Rennes

All’Allianz Stadium la Juventus parte forte e trova il vantaggio dopo appena cinque minuti. È Zeki Çelik a sbloccare il risultato, sfruttando un assist di Woltemade. La reazione del Rennes arriva però rapidamente. Al 15′ Al-Taamari firma il pareggio, mentre al 43′ Boulaye Dia trasforma un calcio di rigore e completa la rimonta francese. Nella ripresa i bianconeri aumentano la pressione e trovano il 2-2 al 67′, grazie a un rigore realizzato da Nick Woltemade.

Nel finale, la Juventus trova anche la rete del possibile 3-2 con Lucumí, ma il gol viene annullato per fuorigioco.

Un pareggio che interrompe la serie di due vittorie consecutive in Europa League, ma permette alla squadra di Spalletti di salire a sette punti e mantenere l’imbattibilità europea.

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NICK WOLTEMADE

Milan, notte da dimenticare: il Bournemouth vince 3-0

Serata decisamente più amara per il Milan, sconfitto per 3-0 in trasferta contro il Bournemouth. Gli inglesi passano in vantaggio già all’8′ con un calcio di rigore trasformato da Justin Kluivert. La situazione peggiora ulteriormente al 27′, quando Mike Maignan viene espulso e lascia i rossoneri in inferiorità numerica. Cinque minuti più tardi, Marcus Tavernier realizza un altro rigore e porta il risultato sul 2-0.

Nella ripresa il Milan prova a reagire nonostante l’uomo in meno, ma fatica a creare occasioni pericolose. All’84’ arriva infine il definitivo 3-0, firmato da Amine Adli con una punizione.

Per la squadra di Ruben Amorim si tratta della seconda sconfitta in tre partite europee, dopo quella contro il Benfica. Un risultato che complica il percorso dei rossoneri, chiamati a reagire nella prossima sfida contro il Ferencváros.

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RUBEN AMORIM PREOCCUPATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Atalanta, l’Ajax colpisce nel finale: prima sconfitta in Conference League

Non va meglio all’Atalanta, che esce sconfitta per 2-0 dalla Johan Cruijff Arena di Amsterdam. Dopo il successo all’esordio contro il Pafos, la squadra di Maurizio Sarri fatica a imporre il proprio gioco contro un Ajax aggressivo e pericoloso. Gli olandesi sfiorano il vantaggio già nei primi minuti, quando una conclusione di Lucas Rosa, deviata, colpisce il palo. La partita resta in equilibrio fino all’87’, quando Tolu Arokodare, entrato dalla panchina, approfitta di un errore difensivo e supera Carnesecchi. Nel recupero arriva anche il raddoppio di Abdellah Ouazane, su assist dello stesso Arokodare, che chiude definitivamente l’incontro.

L’Atalanta subisce così la prima sconfitta in questa edizione della Conference League e resta ferma a tre punti dopo due giornate.

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MAURIZIO SARRI

Italiane in Europa, un punto e tanti interrogativi

Il bilancio complessivo della serata evidenzia le difficoltà delle italiane nelle due competizioni europee. La Juventus resta imbattuta, ma deve migliorare la gestione dei momenti decisivi. Il Milan, invece, dovrà reagire dopo una pesante sconfitta condizionata anche dall’espulsione di Maignan. L’Atalanta è chiamata a ritrovare incisività offensiva, dopo una prestazione nella quale ha faticato a rendersi pericolosa.

Un solo punto conquistato sui nove disponibili, un bilancio deludente che contrasta con le soddisfazioni arrivate dalla Champions League.

Le prossime giornate saranno quindi decisive per capire se Juventus, Milan e Atalanta riusciranno a ritrovare continuità anche sul palcoscenico europeo.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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