ULTIM'ORA

Fiorentina, la Curva Fiesole diserta San Siro: cresce la protesta dei tifosi

Fiorentina, la Curva Fiesole diserta San Siro: cresce la protesta dei tifosi

La Curva Fiesole diserta la trasferta contro l’Inter. Protesta sulla vendita dei biglietti, a cui aderisce anche il Centro Coordinamento Viola Club.

La Fiorentina si prepara alla sfida contro l’Inter, in programma domenica 25 ottobre alle 12:30 a San Siro, ma dovrà fare a meno del sostegno dei gruppi organizzati della Curva Fiesole.

La tifoseria viola ha infatti annunciato la decisione di non partecipare alla trasferta di Milano, contestando le modalità di vendita dei biglietti e le difficoltà incontrate nell’organizzazione delle trasferte.

Una protesta alla quale si è aggiunta anche l’Associazione Centro Coordinamento Viola Club (ACCVC), che ha deciso di rinunciare all’organizzazione del viaggio.

Fiorentina, la Curva Fiesole protesta contro la vendita dei biglietti

La decisione della Curva Fiesole nasce soprattutto dall’assenza di una prelazione riservata al tifo organizzato per l’acquisto dei biglietti del settore ospiti. Secondo i gruppi viola, le nuove modalità di vendita rendono più difficile organizzare le trasferte e rischiano di lasciare fuori dagli stadi proprio quei sostenitori che seguono abitualmente la squadra. Nel comunicato diffuso nei giorni scorsi, la Curva Fiesole ha criticato il sistema di distribuzione dei tagliandi, sottolineando il ruolo centrale dei tifosi organizzati nel sostegno alla Fiorentina.

Alle contestazioni si aggiunge quella dell’Associazione Tifosi Fiorentini (ATF), che ha denunciato anche i prezzi dei biglietti, ritenuti eccessivi.

La protesta, dunque, non riguarda soltanto la partita contro l’Inter, ma una questione più ampia legata all’accessibilità delle trasferte e all’organizzazione del tifo negli stadi italiani.

fiorentina curva fiesole

Inter-Fiorentina, anche l’ACCVC aderisce alla protesta

A rafforzare la posizione della Curva Fiesole è arrivato il comunicato dell’ACCVC (Associazione Centro Coordinamento Viola Club), pubblicato giovedì 22 ottobre. L’associazione ha annunciato di condividere le ragioni della contestazione, rinunciando all’organizzazione della trasferta del 25 ottobre. Una decisione che evidenzia il malcontento di una parte importante del tifo viola, unita nella richiesta di condizioni più favorevoli per chi segue la squadra lontano dal proprio stadio.

La vicenda si inserisce inoltre in un dibattito che coinvolge diverse tifoserie italiane, sempre più attente alle restrizioni e ai costi legati alle trasferte. Nei giorni scorsi, anche la Curva Sud del Milan ha annunciato il boicottaggio della trasferta contro l’Udinese, protestando contro il caro biglietti. Due iniziative dalle motivazioni differenti, ma accomunate dalla richiesta di maggiori tutele per i sostenitori che seguono le proprie squadre lontano da casa.

Domenica, dunque, salvo cambiamenti, la Fiorentina dovrà fare a meno dei gruppi organizzati della Curva Fiesole, mentre l’ACCVC ha rinunciato all’organizzazione della trasferta. Resta possibile la presenza di singoli sostenitori viola nel settore ospiti

La sfida tra Inter e Fiorentina diventa così anche l’occasione per riaccendere il confronto sul rapporto tra tifoserie, società calcistiche e gestione dei biglietti.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

67 articoli