Il Como si prepara a tornare in campo davanti al proprio pubblico con l’obiettivo di dare continuità ai risultati positivi e consolidare il percorso di crescita intrapreso in questa stagione. Alla vigilia della sfida casalinga contro il Sassuolo, in conferenza stampa Cesc Fabregas ha analizzato i temi principali della partita, soffermandosi sulle difficoltà legate agli infortuni, sui progressi della squadra e sull’importanza di costruire un’identità riconoscibile. L’allenatore spagnolo restituisce così il ritratto di un allenatore ambizioso, attento non soltanto ai risultati, ma anche alla mentalità del gruppo.
Conferenza stampa, Fabregas e il rispetto per il Sassuolo di Aquilani
Il tecnico spagnolo considera quella di domani una gara fondamentale per proseguire sulla strada intrapresa. “Sono tre punti molto importanti per noi, vogliamo dare seguito a questa dinamica positiva“, ha dichiarato, riconoscendo al Sassuolo qualità e organizzazione. In particolare, Fabregas ha evidenziato il valore del lavoro svolto da Alberto Aquilani, del quale apprezza “l’idea e il coraggio” e il modo in cui le sue squadre interpretano il gioco.
Il Como, tuttavia, dovrà prestare attenzione alla capacità degli emiliani di ripartire rapidamente. “Con squadre col blocco basso e di ripartenza non abbiamo fatto bene“, ha ammesso l’allenatore, individuando un aspetto sul quale i lariani devono ancora migliorare.
Infortuni e soluzioni tattiche, la rosa al centro del progetto
Le assenze continuano a rappresentare una delle principali difficoltà per Fabregas. “È la sfida di questa stagione saper gestire tutto questo. Quindi dobbiamo credere in tutta la rosa“, ha spiegato, sottolineando come le scelte dipenderanno soprattutto dalle condizioni dei giocatori. Liberali non dovrebbe esserci, mentre Kean potrebbe tornare a disposizione martedì, anche se il tecnico non ha fornito garanzie.

Inoltre, le assenze sulle corsie esterne potrebbero richiedere nuovi adattamenti. Fabregas, però, non sembra intenzionato a cambiare filosofia, “Dobbiamo adattarci, come sempre abbiamo fatto“. La priorità resta trovare soluzioni efficaci senza perdere equilibrio e qualità.
Nico Paz e la crescita collettiva, conta la mentalità
Tra i temi affrontati spicca anche la maturazione di Nico Paz, che Fabregas considera un elemento fondamentale per personalità e applicazione. “Ha fatto una crescita incredibile“, ha osservato, evidenziando soprattutto la mentalità dell’argentino, decisiva anche nel lavoro difensivo.
L’allenatore ha poi ribadito di non concentrarsi sulla classifica, preferendo valutare i progressi quotidiani e la capacità della squadra di reagire alle difficoltà. “Stiamo creando una cultura del lavoro specifica“, ha spiegato, ricordando che la costruzione di un’identità richiede tempo e continuità.
Como-Sassuolo, una prova di maturità
La sfida del Sinigaglia rappresenta dunque un passaggio importante per verificare i progressi del Como. Contro un Sassuolo imprevedibile, i padroni di casa dovranno coniugare ambizione, attenzione difensiva e capacità di gestire le diverse fasi della partita. Per Fabregas, infatti, vincere conta, ma conta altrettanto consolidare un progetto destinato a crescere nel tempo.