Lazio, Gattuso ribadisce l’obiettivo dei 40 punti e scherza con i giocatori alla vigilia del Cagliari. Le parole del tecnico biancoceleste.
Venticinque punti dopo nove giornate, un attacco capace di segnare sei reti nell’ultima partita e una classifica che sorride. Eppure, per Gennaro Gattuso, l’obiettivo della Lazio resta lo stesso: raggiungere quota 40 punti. Una dichiarazione sorprendente, considerando il rendimento della formazione biancoceleste, protagonista di uno degli inizi di stagione più positivi del campionato.
Alla vigilia di Lazio-Cagliari, in programma domenica 1° novembre alle ore 15:00, l’allenatore è tornato a parlare delle ambizioni della squadra, scegliendo ancora una volta la prudenza. E non è mancata una battuta rivolta ai suoi stessi calciatori.
Lazio, Gattuso e l’obiettivo dei 40 punti
Durante la conferenza stampa, Gattuso ha ribadito la necessità di mantenere un atteggiamento umile, evitando di lasciarsi condizionare dalla posizione in classifica. «L’obiettivo sono i 40 punti, non so se i miei giocatori mi prendono in giro o per scaramanzia ma anche loro lo dicono», ha dichiarato il tecnico. Una frase pronunciata con ironia, che racconta anche il clima all’interno dello spogliatoio biancoceleste. Gattuso ha poi ammesso di non aspettarsi una posizione così favorevole dopo le prime nove giornate, sottolineando però come il campionato sia ancora lungo e ci siano molte partite da disputare.
Il messaggio è chiaro: vietato trasformare un ottimo avvio in un motivo per abbassare la concentrazione.
Lazio, dalla prudenza di Gattuso all’entusiasmo dei tifosi
Il riferimento ai 40 punti può sorprendere, soprattutto considerando l’ultima prestazione della squadra. Nel turno infrasettimanale, infatti, la Lazio ha travolto il Sassuolo per 6-2, confermando la propria efficacia offensiva e la capacità di reagire anche nei momenti complicati. Ma Gattuso preferisce concentrarsi sull’atteggiamento dei giocatori, piuttosto che sui risultati. Il tecnico ha sottolineato l’importanza di correre insieme, mantenere intensità e non perdere la propria identità quando la partita cambia direzione. Parole che spiegano anche la sua scelta di non indicare traguardi più ambiziosi, nonostante la posizione occupata dalla Lazio. Nel frattempo, il rendimento della squadra ha riacceso l’entusiasmo dei sostenitori biancocelesti. Gattuso ha ricordato con soddisfazione il sostegno ricevuto durante la trasferta di Sassuolo, descrivendo il clima vissuto dai tifosi come quello di una festa scudetto.

Lazio-Cagliari, Gattuso avverte: «Dobbiamo essere umili»
Il prossimo ostacolo sarà il Cagliari di Fabio Pisacane, una squadra che Gattuso considera particolarmente insidiosa. L’allenatore biancoceleste, infatti, ha sottolineato la capacità dei rossoblù di difendersi con ordine e ripartire rapidamente, invitando i suoi giocatori a non sottovalutare l’avversario. L’attenzione è rivolta soprattutto alla continuità delle prestazioni: dopo un successo largo come quello contro il Sassuolo, il rischio è affrontare l’impegno successivo con minore intensità. Gattuso vuole evitare proprio questo, chiedendo alla Lazio di mantenere lo stesso atteggiamento mostrato nelle partite precedenti.
La Lazio non vuole fermarsi
A nove giornate dall’inizio del campionato, la Lazio ha già raccolto più della metà dei punti indicati dal proprio allenatore come obiettivo. Per raggiungere quota 40 ne mancano soltanto quindici, con ventinove partite ancora da disputare. Un dato che rende ancora più curiosa la prudenza di Gattuso, ma che non deve essere interpretato come una rinuncia ad ambizioni più importanti. Per il momento, dunque, il tecnico biancoceleste preferisce non guardare troppo avanti. La priorità resta affrontare una partita alla volta, senza perdere l’umiltà che ha accompagnato questo inizio di stagione.