Serie A, la Fiorentina batte 4-2 il Sassuolo e il Parma travolge 3-0 l’Atalanta. Nove gol nei posticipi: risultati, marcatori e nuova classifica.
Due partite, nove gol e altrettanti segnali importanti per il campionato. La decima giornata di Serie A si è chiusa lunedì 2 novembre con due vittorie esterne che hanno cambiato gli equilibri nella parte bassa della classifica.
La Fiorentina di Paolo Vanoli è tornata al successo superando il Sassuolo per 4-2, mentre il Parma di Alberto Gilardino ha conquistato una sorprendente vittoria per 3-0 sul campo dell’Atalanta.
Due risultati differenti per andamento e protagonisti, ma accomunati da un elemento: a sorridere sono state proprio le squadre che avevano maggiore bisogno di punti. Per Sassuolo e Atalanta, invece, arrivano nuove difficoltà.
Sassuolo-Fiorentina 2-4: sei gol e una vittoria che mancava da cinque partite
Al Mapei Stadium la partita si apre nel segno dei padroni di casa. Al 25′ Armand Laurienté approfitta di un’incertezza di De Gea e porta avanti il Sassuolo. La Fiorentina fatica inizialmente a reagire, ma trova il pareggio nel recupero del primo tempo con Mateo Pellegrino. Nella ripresa i viola cambiano passo. Al 50′ Njie completa la rimonta con una conclusione a giro dal limite dell’area, ma il Sassuolo non si arrende. Al 65′ è ancora Laurienté, con un potente tiro sotto l’incrocio dei pali, a riportare il risultato in equilibrio. La svolta decisiva arriva al 79′, quando Franco Mastantuono firma il 3-2 per la Fiorentina. Nel recupero Valdepeñas approfitta degli spazi lasciati dai neroverdi e chiude definitivamente la partita sul 4-2.
Per Vanoli è una vittoria importante, che interrompe una serie di cinque partite senza successi in campionato. Situazione opposta per il Sassuolo di Alberto Aquilani, arrivato alla quarta sconfitta consecutiva.

Atalanta-Parma 0-3: Gilardino sorprende Sarri, fischi a Bergamo
Se a Reggio Emilia non sono mancate le emozioni, a Bergamo il risultato è stato ancora più sorprendente. L’Atalanta di Maurizio Sarri parte con maggiore aggressività e costruisce diverse occasioni, senza riuscire a concretizzarle. Il Parma, invece, resiste alla pressione iniziale e colpisce al momento giusto. Al 41′ Giovanni Fabbian sblocca il risultato con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Sierro. Appena due minuti dopo l’inizio della ripresa arriva il raddoppio: Zappacosta, nel tentativo di anticipare un avversario su un traversone di Touré, devia il pallone nella propria porta. Al 58′ il giovane Simone Lontani completa il successo parmense con una bella conclusione dal limite dell’area, dopo essersi liberato di Pašalić con un tunnel. L’Atalanta prova a reagire, ma trova sulla propria strada il portiere Daffara e, nel finale, anche la traversa colpita da Pašalić.
Al triplice fischio, la Curva Nord manifesta il proprio malcontento con fischi rivolti alla squadra e all’allenatore. Per Sarri arriva la quinta sconfitta in dieci giornate, mentre Gilardino festeggia la prima vittoria sulla panchina del Parma.

Serie A, tre squadre a otto punti: cambia la corsa salvezza
I risultati dei due posticipi hanno conseguenze importanti anche sulla classifica.
Fiorentina e Parma salgono entrambe a otto punti, raggiungendo proprio il Sassuolo. L’Atalanta, invece, resta ferma a quota undici, con un margine sempre più ridotto sulle squadre che inseguono. A preoccupare sono soprattutto le difficoltà difensive. Il Sassuolo ha subito sedici reti nelle ultime quattro partite di campionato, mentre l’Atalanta ne ha incassate dodici nello stesso periodo. Numeri che raccontano due squadre ancora alla ricerca della solidità necessaria per invertire la rotta. Per Fiorentina e Parma, al contrario, le vittorie rappresentano una possibile ripartenza, anche se servirà continuità per allontanarsi stabilmente dalle zone più pericolose.
La decima giornata si chiude così con un messaggio chiaro: in un campionato ancora molto equilibrato, bastano novanta minuti per riaccendere le speranze di una squadra e aumentare i dubbi di un’altra.