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Roma, Gasperini: “Gruppo straordinario per valore e morale. Malen mi ricorda Milito. Avanti abbiamo più soluzioni”

Roma, Gasperini: “Gruppo straordinario per valore e morale. Malen mi ricorda Milito. Avanti abbiamo più soluzioni”

L’allenatore della Roma Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa al termine della larga vittoria ottenuta contro il Lecce al Via del Mare.

Roma, le parole di Gasperini a Sky Sport

Ottima forma.

“Effettivamente stiamo bene, abbiamo fatto due gare ottime con un clima torbido, così come la preparazione. Ma i ragazzi hanno lavorato benissimo. Stiamo recuperando anche chi ha fatto il Mondiale, come Koné e Malen. Si sta completando la rosa: sono arrivati ragazzi nuovi, aspettiamo domani che si chiuda questo mercato! Si parlerà solo di calcio poi”.

Qualità della rosa.

“Non so gli altri che cosa vedessero… Ma per me era evidente che avessimo giocatori di livello e bastava mettere qualcuno altrettanto forte vicino. Questo è un gruppo straordinario, per valore e morale. Ci mette sempre la faccia, anche quando le cose vanno meno bene; è attaccato alla Roma, ci mette passione e questa cosa è fondamentale nel calcio”.

Forma di Malen.

Malen in azione 1 Roma

“Sì… Come caratteristiche sì, anche se fisicamente sono diversi. Malen ha un po’ meno statura, ma per la rapidità, il controllo, il tiro, l’accelerazione in pochi metri sono d’accordo!”.

Due vittorie per 4-0.

“Quest’anno abbiamo iniziato molto presto, con un gruppo che è in una grande condizione. Ci sono stati mercato, Mondiale, giocatori che arrivavano a pizzicotti… Siamo andati in Inghilterra a fare partite, un luogo in cui si viaggia sempre forte. Già col Borussia avevamo fatto un’ottima gara, in una partita quasi da Champions. E al momento giusto siamo usciti. Tutti hanno caratteristiche importanti. Il giocatore è fatto di testa e cuore, prima che di muscoli. Quelli vengono dopo”.

Credo che lei stia lavorando molto sulla mentalità. Al di là dei singoli, la squadra sembra sempre più convinta. E’ ciò che la soddisfa di più?

“Noi abbiamo conoscenze maggiori rispetto allo scorso anno. Abbiamo fatto una stagione insieme, in crescendo, sotto il profilo qualitativo, dei gol fatti, della fiducia… Sono vantaggi. Ma la forza maggiore è la solidità mentale: affrontiamo tutte le partite, non tutte andranno così, ma è un bel gruppo sano, con valori molto forti. Se valiamo 100, faremo 100. Non 99!”.

Roma, Gasperini a Dazn

Grande avvio di stagione.

“Ci siamo fatti già delle belle esperienze in stadi molto difficili. Abbiamo fatto test a Dortmund, con 80 mila persone. La squadra sta acquisendo sicurezza, personalità. La cosa va a braccetto con la rosa, che inizia a essere importante. La stiamo completando bene. Poi c’è la continuità di Dybala e Malen: i vari Soulé, i centrocampisti e gli altri ci sono sempre stati, ora davanti abbiamo più soluzioni”.

 In ottica del miglioramento continuo, qual è il prossimo step?

“Abbiamo cercato di rendere la rosa competitiva. Sono arrivati Koulierakis e Balerdi dietro; de Roon ci puntella molto a livello di presenze; Mora ha qualità, su Castro puntiamo molto, poi c’è Molina. Numericamente siamo meno. Recupereremo Pellegrini e Rensch, siamo meno, ma qualitativamente siamo meglio. Io voglio sopperire senza abbassare il livello, come oggi con Ndicka. Cerchiamo di avere 20-21 giocatori più omogenei possibili”.

Malen è l’attaccante più forte che ha allenato?

“Ho allenato tanti attaccanti forti, già dal Genoa con Milito. Ma ovunque, anche all’Atalanta, ho avuto sempre attaccanti capocannonieri o molto vicini a esserlo. Malen mi ricorda Milito, un po’, ma è diverso nelle caratteristiche dagli altri: ha capacità di controllo, tiro e accelerazione che bruciano. Sono caratteristiche straordinarie per una punta centrale. Entrambi volevamo vedere Donyell lì, abbiamo fatto una bella scommessa e direi che va bene!”.

La fa sorridere più la partita o il fatto che mancano poche ore alla fine del mercato?

“Non so niente, devo ancora chiamare D’Amico! Mi fa sorridere di più Malen, come tutta la squadra. La continuità di Dybala, il primo gol di Mora, che è straordinario, la prestazione di Soulé… Davanti cerchiamo di essere competitivi. Se sapessimo di avere sempre Dybala e Malen così, sarebbe tutto più facile”.

Pensa di essere l’Anti Inter?

“E’ giusto che i tifosi siano felici di queste due vittorie. L’Inter ha vantaggio su tutte per lo scudetto, poi ci sono squadre che si stanno attrezzando in modo notevole, anche più di noi per certi aspetti, soprattutto il Como. Non è più una sorpresa. E poi Napoli, Juve, Milan… Dobbiamo guardare il nostro percorso ed essere felici, cercando di migliorarci”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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