Dusan Vlahovic si prende la scena in Turchia. L’ex attaccante della Juventus è stato il grande protagonista del 6-2 del Besiktas contro il Çorum FK, mettendo a segno una tripletta e trovando così i suoi primi gol con la nuova maglia.
Una serata che inevitabilmente fa rumore anche dalle parti di Torino. Dopo un avvio senza reti nella sua nuova esperienza, il centravanti serbo si è sbloccato tutto insieme: tre gol nell’arco di appena 23 minuti, dal 43’ al 66’.
Vlahovic, tripletta e pallone portato a casa
Il Besiktas passa in vantaggio al 9’ con Cerny, poi poco prima dell’intervallo arriva il primo squillo di Vlahovic. Al 43’ il serbo si presenta dal dischetto e non sbaglia, firmando il momentaneo 2-0.
Nella ripresa il Çorum FK accorcia le distanze, ma proprio in quel momento Vlahovic decide di chiudere la partita. Al 59’ arriva il 3-1, mentre appena sette minuti più tardi il centravanti colpisce ancora per il 4-1 e completa la sua personale tripletta.
Il Besiktas dilaga poi fino al definitivo 6-2, con le altre reti di Fakili e Murillo.
Dalla Juventus al Besiktas: Dusan riparte dai gol
Per Vlahovic si tratta di una serata importante soprattutto dal punto di vista personale. Prima della sfida contro il Çorum non aveva ancora trovato la rete nelle sue prime apparizioni con il club di Istanbul: dopo questa partita il suo bilancio sale a tre gol in quattro presenze con la squadra allenata da Vincenzo Italiano.
Il rapporto con il gol, del resto, non è mai stato il vero problema del serbo. Anche durante gli anni alla Juventus Vlahovic ha alternato periodi di grande efficacia realizzativa ad altri più complicati, nei quali il rendimento è stato condizionato dal gioco della squadra, dagli infortuni e dalle continue discussioni sul futuro.
In Turchia, invece, il Besiktas vuole costruire attorno a lui una parte importante del proprio progetto offensivo.
E a Torino qualcuno ripensa a Vlahovic
È inevitabile che una tripletta dell’ex numero 9 faccia discutere anche il mondo Juventus. Il livello dell’avversario e quello della Süper Lig impongono naturalmente prudenza nei paragoni, ma segnare tre reti in poco più di venti minuti resta un segnale significativo.
Vlahovic aveva bisogno soprattutto di fiducia. E la sensazione è che il trasferimento possa avergli restituito quella centralità che nelle ultime fasi della sua esperienza juventina aveva progressivamente perso.
Curiosamente nella serata del 6-2 ha trovato spazio anche Fabio Miretti, altro ex Juventus, entrato nella ripresa e al debutto con il Besiktas.
Il calcio, però, vive soprattutto di gol. E per una notte Vlahovic ne ha segnati tre, ricordando a tutti perché la Juventus, nel gennaio 2022, aveva deciso di investire così tanto su di lui.