Venezia batte l’Udinese 2-1: Basic e Kike Pérez firmano tre punti preziosi nella corsa salvezza, mentre i friulani incassano un’altra sconfitta.
Venezia-Udinese 2-1, il Penzo ritrova il sorriso: Basic e Kike Pérez firmano la vittoria
Il Venezia si aggiudica uno scontro diretto dal peso specifico enorme e supera l’Udinese per 2-1 allo stadio Pier Luigi Penzo. Una vittoria che vale molto più dei tre punti per la formazione allenata da Davide Nicola. La squadra infatti, è stata capace di reagire alle difficoltà e trovare nella ripresa le energie necessarie per conquistare un successo fondamentale nella corsa alla permanenza in Serie A.
Per i friulani, invece, la serata si trasforma nell’ennesima occasione mancata. Il cambio in panchina e l’arrivo di Paolo Zanetti non producono, almeno nell’immediato, la scossa sperata. L’Udinese mostra qualche segnale di reazione, ma paga ancora una volta le difficoltà nella gestione dei momenti decisivi.
Primo tempo: equilibrio, intensità e occasioni da entrambe le parti
La partita comincia con un Venezia intraprendente, intenzionato a sfruttare il fattore campo e la spinta del proprio pubblico. I padroni di casa cercano di sviluppare il gioco soprattutto sulle corsie esterne, affidandosi alla velocità e alla capacità di accompagnare l’azione dei centrocampisti.
Una delle prime opportunità capita ad Hainaut, che si ritrova in buona posizione davanti a Okoye, ma il portiere bianconero riesce a opporsi con i piedi.
L’Udinese prova gradualmente a prendere campo, cercando di sfruttare la fisicità di Davis e gli inserimenti dei giocatori offensivi. Ekkelenkamp crea qualche problema alla retroguardia veneziana, costringendo Stankovic a un intervento importante.
La prima frazione si chiude sullo 0-0. Un risultato che fotografa una gara combattuta, nella quale entrambe le squadre dimostrano determinazione, ma non riescono a trovare la giocata necessaria per sbloccare il risultato.

La ripresa cambia tutto: Basic rompe l’equilibrio
Dopo l’intervallo il ritmo aumenta sensibilmente. L’Udinese prova a rendersi pericolosa, ma trova sulla propria strada uno Stankovic particolarmente attento.
Il Venezia supera il momento complicato e al 53′ trova il vantaggio. L’azione nasce sulla destra, dove Hainaut riesce a raggiungere il fondo e a servire un pallone arretrato in area. Basic arriva con i tempi giusti e conclude con precisione, battendo Okoye. L’1-0 sembra premiare la maggiore concretezza dei lagunari, ma la risposta dell’Udinese arriva rapidamente. Al 57′ i friulani ristabiliscono la parità grazie a un’autorete di Matías Moreno. L’azione nasce da una manovra sulla destra: Davis calcia in area e la deviazione del difensore veneziano finisce nella propria porta. Dopo il controllo del VAR, la rete viene convalidata. La partita si accende definitivamente.
Kike Pérez, una giocata che vale tre punti
Quando la gara sembra nuovamente indirizzata verso l’equilibrio, il Venezia trova la giocata che cambia il destino dell’incontro. Al 65′ Kike Pérez riceve il pallone e lascia partire una conclusione mancina straordinaria. Il tiro parte con potenza e precisione, disegnando una traiettoria che termina sotto il sette. È il 2-1. Una rete di grande qualità e tecnica, che restituisce entusiasmo al Penzo e mette nuovamente l’Udinese nella condizione di dover inseguire.
Nel finale i friulani provano a cercare il pareggio, ma senza essere davvero efficaci. Il Venezia, invece, gestisce il vantaggio con maggiore attenzione, senza concedere agli avversari occasioni sufficienti per rimettere in discussione il risultato e portando a casa la vittoria.
L’analisi: Venezia concreto, Udinese ancora in difficoltà
Il successo del Venezia nasce dalla capacità di sfruttare meglio gli episodi e dalla maggiore lucidità nei momenti decisivi. La squadra di Nicola ha mostrato organizzazione, intensità e buona capacità di attaccare gli spazi, trovando in Basic e soprattutto in Kike Pérez due protagonisti determinanti. Positiva anche la prova di Stankovic, attento quando l’Udinese ha provato a rendersi pericolosa.
I friulani, invece, hanno evidenziato ancora una volta difficoltà nella gestione della partita, alternando momenti di buona iniziativa a passaggi a vuoto che hanno favorito gli avversari. È mancata soprattutto la continuità offensiva, oltre a una maggiore solidità nei momenti cruciali. Per il Venezia sono tre punti pesantissimi, che restituiscono fiducia e rilanciano le ambizioni di salvezza. Per l’Udinese, al contrario, la sconfitta rappresenta un campanello d’allarme: servirà una reazione concreta per invertire la rotta.