Il calciomercato estivo 2026/27 ha chiuso ufficialmente i battenti, ma una parte della storia resta ancora da scrivere. Per gli svincolati, infatti, non esiste deadline e possono firmare in qualsiasi momento, anche a mercato chiuso, e cambiare maglia mentre le squadre hanno già iniziato a costruire il proprio percorso stagionale.
Un paradosso solo apparente, perché la lista dei giocatori attualmente liberi è una delle più ricche degli ultimi anni.
Un mercato chiuso, ma non per tutti
La sessione estiva ha lasciato dietro di sé una scia di nomi pesanti. Alcuni sono arrivati alla fine naturale del proprio contratto, altri hanno risolto l’accordo nelle ultime settimane, altri ancora non hanno trovato una sistemazione nonostante un curriculum di altissimo livello.
Il risultato è un gruppo eterogeneo di giocatori tra i 32 e i 40 anni, spesso reduci da esperienze in campionati più ricchi, come Arabia Saudita e Turchia, dove gli stipendi percepiti hanno alzato l’asticella delle richieste economiche. Sono poche le squadre che possono avvicinarsi alle loro pretese, soprattutto considerando condizioni fisiche non sempre ottimali e minutaggi ridotti nelle ultime stagioni
La vera questione che accomuna molti di questi giocatori è, quindi, economica. Dopo esperienze in campionati dove gli stipendi sono fuori portata per la maggior parte dei club europei, molti svincolati restano fermi sulle cifre percepite.
Un approccio comprensibile dal loro punto di vista, ma che ignora completamente un altro fattore, fondamentale, la condizione fisica ed il rendimento. Minuti ridotti, stagioni altalenanti, età avanzata. Tutto ciò risulta in un mercato che, a differenza degli anni passati, non si è fiondato su di loro appena diventati disponibili.
I nomi più importanti ancora liberi
Mauro Icardi, probabilmente l’attaccante più appetibile
Ha lasciato il Galatasaray a parametro zero, messo alla porta dalle prestazioni di Victor Osimhen. L’ex capitano dell’Inter è probabilmente il profilo più intrigante tra gli svincolati per il suo fiuto del gol, esperienza internazionale e ancora 33 anni.
La Lazio ha provato a portarlo a Roma, senza però riuscire, data la volontà del giocatore di dare la priorità ad un progetto più futuribile. In Spagna, il Betis Siviglia osserva con attenzione.

Paul Pogba, un talento frenato dal fisico
Il 19 agosto è arrivata la risoluzione consensuale con il Monaco, dopo l’ennesimo infortunio. Un rapporto che sarebbe dovuto durare fino al 2027 si è chiuso anzitempo. A 33 anni, Pogba resta un giocatore di qualità superiore, ma la sua continuità fisica è il vero nodo che frena i club interessati.
Jadon Sancho è il caso più emblematico
A 26 anni, Sancho ha talento enorme, ma rendimento altalenante. Dopo l’addio al Manchester United non ha trovato una sistemazione entro la chiusura del mercato. Il Borussia Dortmund resta una possibilità concreta, per quello che sarebbe il suo terzo ritorno in giallonero.
Dani Carvajal, la fine di un’era madridista
Ha lasciato il Real Madrid a maggio dopo oltre venti anni dedicati alla squadra, sei Champions League e 450 presenze. Una delle storie più iconiche della recente era blanca.
Oggi, a 34 anni, paga una serie di problemi fisici che ne hanno condizionato il rendimento, ma la sua esperienza resta un patrimonio per qualsiasi spogliatoio.
Sergio Ramos, l’ultima battaglia
A 40 anni, Ramos ha lasciato il Monterrey dopo dieci mesi e 34 presenze. Non ha annunciato il ritiro e continua ad allenarsi individualmente, mostrando sui social sessioni intense. L’obiettivo sarebbe quello di un’ultima avventura per chiudere la carriera.
Karim Benzema, il colpo più sorprendente
È il nome entrato più recentemente nella lista. Il 31 agosto ha risolto consensualmente il contratto con l’Al-Hilal, dopo pochi mesi e numeri comunque importanti, 10 gol e 5 assist in 16 partite.
A 38 anni non sembra intenzionato a fermarsi, soprattutto per i numeri. La sua disponibilità sul mercato è una delle notizie più pesanti di questo post-mercato.
Altri nomi di peso sono Riyad Mahrez, David Alaba, Wilfried Zaha, Marcelo Brozovic.
Le squadre che hanno iniziato male la stagione potrebbero tornare sul mercato degli svincolati, mentre alcuni giocatori potrebbero rivedere le proprie richieste economiche.