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ESCLUSIVA CS – Gaetano Fedele svela: “Cannavaro al Napoli? Ci furono dei contatti. La Juventus non …”

ESCLUSIVA CS – Gaetano Fedele svela: “Cannavaro al Napoli? Ci furono dei contatti. La Juventus non …”

Oggi ai nostri microfoni è intervenuto Gaetano Fedele, ex procuratore di Caputo, Fabio Cannavaro, Paolo Cannavaro, per parlare di attualità ma anche di passato.

Le sue dichiarazioni di Gaetano Fedele

Durante il periodo a Sassuolo se lei si ricorda Caputo ha mai avuto un offerta da un top club?

“Ci sono stati club che si sono avvicinati a lui c’è stato qualche contatto con la Lazio ma lui ha preferito rimanere lì perché era un progetto più congeniale per lui”.


Cannavaro nel 2006 scelse di andare al Real Madrid ma anche quale altre squadre si erano informate?

Fabio è stato un giocatore che è stato richiesto da tante squadre sia italiane che estere poi quando venne il Madrid è inutile negarlo il fascino portò verso quella scelta”.


Dopo la vittoria del pallone d’oro ci furono altre squadre interessate a lui mentre era a Madrid?

Interessamenti c’è ne erano tantissime era un giocatore che stava al top del calcio mondiale, poi alla fine si è cercato di concludere questo percorso che è stato fantastico”


Fabio ha mai ricevuto poi l’opportunità di poter tornare a Napoli?

Si è sfiorato, però in quel momento era un Napoli diverso e non si è fatto più nulla, solamente qualche bozza”.


Quale è un una trattativa che per dei dettagli non si è chiusa se lei si ricorda?

Guarda devo dire la verità, non è che ce ne sono tante, perché abbiamo sempre portato la trattativa in porto. Però ci sono state alcune complicate come quella per portare Fabio Cannavaro dalla Juventus al Real Madrid perché il club bianconero non si voleva privare del calciatore. Ma su Cannavaro ci sono tanti aneddoti anche dal Parma all’Inter saltò durante la notte e poi si chiuse il giorno successivo al Torneo Birra Moretti”.

Per Paolo non si riuscì a rinnovare il contratto con il Napoli?

“Con Paolo il discorso fu diverso, lui per Napoli è stata un istituzione, il capitano. Con Benitez certe cose venivano meno, forse lui si è reso conto che a livello ambientale le cose andavano in un certo modo, usci la possibilità del Sassuolo che era ultima in classifica ebbe il coraggio di affrontare questa avventura si salvò con la squadra fece 7 anni li e addirittura andarano in Europa League, poiché Paolo è un uomo di rispetto ma anche molto coraggioso. Paolo aveva dei principi ha cambiato tre maglie e quando resti tanti anni da una parte le società apprezzano prima l’uomo e poi il giocatore”

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Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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