Le parole di Alberto Aquilani in conferenza stampa, il giorno prima della partita di Serie A tra Monza e Sassuolo. Dopo la vittoria contro la Juventus, i neroverdi vogliono continuare a stupire.
Il Sassuolo é in cerca di continuità dopo aver ottenuto 7 punti nelle ultime 3 partite, battendo in casa il Torino e la Juventus, e pareggiando a Bologna. In caso di vittoria a Monza domani sera, i neroverdi vanno in zona Champions almeno per una notte, agganciando Lazio e Como a 10 punti.
Di seguito, ecco le parole dell’allenatore dei neroverdi Alberto Aquilani, dalla sala stampa del Mapei Football Center.
Sassuolo, le parole di Aquilani in conferenza stampa prima del Monza

Monza arriva dopo una vittoria importante. La squadra sta rispondendo bene alle sue richieste: è un bene da preservare?
“Con la Juve è stata una partita dalle grande emozioni, per il risultato, la prestazione e l’avversario affrontato. Ci sono stati complimenti che i ragazzi si sono meritati. Ovvio che queste partite ti possono portare via energia, ti può lasciare qualcosa di pericoloso che va maneggiato con cura. Ci prendiamo la prestazione e il risultato ma questo ci deve dare la spinta, perché la consapevolezza deve darti più forza di voler affrontare la prossima come se fosse una finale. Questo è uno step da fare per questi ragazzi giovani, bisogna maneggiare i complimenti con la cura giusta”.
Con il Monza che gara sarà?
“Affrontiamo una squadra che ha raccolto meno di quello che meritava. È una squadra intensa, che ha una linea molto chiara, difficile da affrontare, quindi bisogna essere consapevoli del tipo di partita da affrontare: ci saranno duelli, contrasti da vincere, avremo meno tempo e spazio per decidere le nostre cose e bisogna saperlo da subito, altrimenti domani diventa tardi. Vedo una squadra in crescita, applicata, che sono sicuro che domani farà una partita seria”.
Come sta Idzes? Giocherà Caleta-Car? A centrocampo hai tanta scelta…
“Idzes è un giocatore importante per noi, ci dà quel qualcosa che andavamo a richiedere, quando quest’estate parlavamo che ci mancava qualcosa era quella roba lì, speriamo non sia una cosa lunga. Caleta-Car e Odenthal sono a disposizione, possono giocare entrambi. Io a centrocampo ho tanti giocatori bravi, nel reparto offensivo ho tanta scelta, e andiamo a scegliere in base alla partita, oggi il calcio è cambiato, non è retorica, oggi le partite durano di più, c’è più energia da spendere, oggi il cambio è un altro giocatore a tutti gli effetti. Prima la sostituzione poteva essere vista come una bocciatura, sono contento che due ragazzi che hanno giocato 20 minuti sono risultati protagonisti della partita, ovvio poi che c’è sempre la strategia della gara che ci porta a scegliere”.
La sosta lunga come la vivrete?
“Per noi è un po’ paradossale fare questi discorsi, sapevamo che c’era questa sosta, la andremo a sfruttare nel modo giusto, sperando di recuperare qualche giocatore infortunato. Bisogna arrivare alla sosta con il vento in poppa”.
È un bene che arrivi già venerdì la partita con il Monza?
“Non lo so, te lo dico sabato. Sicuramente, la partita con la Juve qualcosa ti ha dato, tanto, inconsciamente ti può togliere qualcosa e rimettersi da subito in carreggiata è importante ma non ci pensiamo a questo”.
I quattro giocatori lasciati sul corner in avanti, erano una strategia per la Juve? Come nasce l’idea?
“Io sono fortunato perché ho uno staff di lavoro competente, andiamo ad analizzare tutte le possibilità. La Juve ha dei saltatori molto forti, pensavamo potesse essere un vantaggio per noi togliere dei giocatori dall’area e un portiere bravo con le uscite, sono strategie che possono andare bene ma sono tutte in funzione dell’avversario che affrontiamo”.
Esposito come lo vedi?
“Per me Esposito ha fatto una partita straordinaria, ha abbinato la sua qualità, innata, al servizio dei compagni: veniva a legare il gioco, attaccava la profondità, a parte il gol, mi auguro che questo sia un punto di partenza perché le qualità sono alte e ora deve trovare continuità di prestazioni”.