Joan Laporta svela il retroscena di mercato su Lautaro Martinez: la telefonata a Beppe Marotta e il no dell’Inter alla cessione dell’attaccante. Tutte le parole del presidente del Barcellona al Corriere dello Sport.
I retroscena di Lautaro per il Barcellona
Il calciomercato riserva spesso trattative e sondaggi rimasti dietro le quinte, pronti a riaffiorare a distanza di tempo. A rivelare uno degli intrecci più interessanti degli ultimi mesi è stato direttamente il presidente del Barcellona, Joan Laporta, che ha spiegato come il club catalano abbia tentato concretamente di portare in Spagna l’attaccante e capitano dell’Inter, Lautaro Martinez.
La telefonata tra Laporta e Marotta per Lautaro
Durante l’assemblea dell’Efc a Copenaghen, il patron blaugrana ha ammesso l’interesse primario per il bomber argentino:
“Tutto vero, volevo Lautaro a ogni costo. È un calciatore incredibile, non intendevamo lasciarcelo sfuggire. Così ho chiamato il presidente Marotta e mi ha detto che il calciatore non era in vendita”.
Tuttavia, il no secco della dirigenza nerazzurra ha chiuso sul nascere ogni margine di trattativa. Entrando nei dettagli del colloquio diretto avuto con Beppe Marotta, Laporta ha spiegato l’andamento della conversazione:
“Le racconto come è andata. Un giorno ho chiamato al telefono Beppe Marotta: io e lui, senza intermediari. Gli ho detto che avrei avuto piacere ad avere Lautaro nella mia squadra e che ammiravo tanto il ragazzo. Ma Marotta non mi ha fatto neppure finire di parlare. Mi ha detto chiaramente che il giocatore non era in vendita. E che non sarebbe stato lui a decidere se trasferirsi o no. E quindi io ho stoppato tutti i ragionamenti, non c’era modo di proseguire. Tra me e Marotta c’è un rapporto di fiducia reciproca, non siamo andati oltre per rispetto suo e dell’Inter. Se lo sfideremo in Champions? Potrebbe capitare, sarebbe divertente. Ed è un torneo a cui teniamo molto”.
