Alieu Njie spinge per il trasferimento in Toscana. La Fiorentina offre 15 milioni di euro più bonus, Crystal Palace alla finestra

Fiorentina, scatto per Alieu Njie: lo svedese spinge per vestire la maglia viola
A pochi giorni dalla chiusura del calciomercato, la Fiorentina ha deciso di accelerare in modo deciso per assicurarsi Alieu Njie, gioiello classe 2005 di proprietà del Torino. Il talento svedese si è messo in mostra contro il Milan, nella sconfitta casalinga della prima giornata di campionato, guadagnandosi anche i complimenti pubblici di Amorim, durante la conferenza stampa del tecnico portoghese
Il calciatore ha già espresso la volontà di lasciare il club granata, individuando il capoluogo toscano come il passo successivo della sua carriera. Forte della promessa fatta nei mesi scorsi dal presidente Urbano Cairo, disposto ad avviare la trattativa di fronte a una proposta economica di spessore, Njie punta all’ambizioso progetto di Paratici, con l’obiettivo di dimenticare la scorsa stagione e puntare subito all’Europa
Le cifre della trattativa e il nodo della valutazione granata
Per piegare le resistenze del Torino, la dirigenza della Fiorentina ha presentato un’offerta formale sulla base di 15 milioni di euro di base fissa, a cui si aggiungono i bonus e la percentuale sulla futura rivendita. Cresce l’ottimismo sulla riuscita dell’affare. Cairo è partito da una valutazione vicina ai 20 milioni, ma la volontà dell’esterno potrebbe essere decisiva.
Un fattore chiave a favore dei viola è l’accordo di massima già raggiunto con l’entourage di Njie per un contratto di cinque anni a circa un milione di euro netto a stagione. Superata la concorrenza del Crystal Palace, che aveva puntato sul numero 92 per ricostruire il club e puntare a vincere l’Europa League. Ma la formula non convince il Torino, che avrebbe rifiutato un prestito con obbligo di riscatto a 12 milioni di euro più bonus.
All’interno delle discussioni tra i due club si è valutata anche la posizione del centrocampista Rolando Mandragora, proposto come pedina di scambio o contropartita tecnica. Tuttavia, le due operazioni sembrano destinate a viaggiare su binari paralleli per permettere la chiusura rapida dell’affare principale che porterà Njie alla corte gigliata.