Roma e Napoli ritrovano il successo in Champions League dopo le sconfitte della precedente giornata. Otto gol complessivi, ma prestazioni molto diverse.
Dopo una seconda giornata di Champions League da dimenticare, con quattro sconfitte per le quattro italiane impegnate, arrivano i primi segnali di ripresa. Nella serata di martedì 20 ottobre, Roma e Napoli conquistano entrambe i tre punti, superando rispettivamente lo Slovan Bratislava per 4-0 e il Bodø/Glimt per 4-3.
Otto reti realizzate e due successi importanti per il percorso europeo delle due squadre. Ma dietro risultati apparentemente simili si nascondono prestazioni differenti.
La Roma di Gian Piero Gasperini domina la propria partita senza concedere gol, mentre il Napoli di Massimiliano Allegri deve affidarsi alla doppietta di Scott McTominay per avere la meglio sugli avversari norvegesi.
Roma, quattro gol e porta inviolata: Gasperini trova nuove certezze
All’Olimpico la Roma supera lo Slovan Bratislava con una prestazione convincente, riscattando la sconfitta per 4-3 subita contro il Real Madrid nella precedente giornata europea. A decidere l’incontro sono le reti di Hermoso, Molina, Pisilli e Malen, quattro marcatori diversi che confermano la varietà delle soluzioni offensive a disposizione di Gasperini.
Tra i protagonisti spicca Niccolò Pisilli, che riceve per la prima volta la fascia da capitano dopo l’uscita per infortunio di Lorenzo Pellegrini e, pochi istanti dopo, trova anche la via del gol.
Oltre al risultato, il tecnico giallorosso può sorridere per le risposte arrivate dalle numerose rotazioni. Una gestione della rosa che potrebbe rivelarsi fondamentale in una stagione ricca di impegni. Resta però necessario valutare la prestazione considerando anche il livello dell’avversario. La vittoria restituisce fiducia ai giallorossi, ma saranno le prossime sfide europee a misurare la reale crescita della squadra.

Napoli, McTominay decisivo ma la difesa continua a preoccupare
Molto diversa la serata del Napoli, che supera il Bodø/Glimt per 4-3 al termine di una partita ricca di emozioni.
Gli azzurri partono fortissimo con il gol di Politano dopo appena 53 secondi, ma vengono raggiunti da Hauge. Prima dell’intervallo ci pensa McTominay a riportare avanti la squadra di Allegri. A risolvere nuovamente la situazione è McTominay, che al 75′ realizza la sua doppietta con un colpo di testa su assist di Politano. Nel finale, un cross di Giovane provoca l’autorete di Bjørtuft, che porta il risultato sul 4-2. La partita sembra ormai chiusa, ma al 94′ Fet accorcia le distanze, fissando il punteggio sul definitivo 4-3.
Il successo restituisce entusiasmo al Napoli, che conquista i primi tre punti nella competizione, ma lascia aperti alcuni interrogativi. A preoccupare è soprattutto la fase difensiva: sette gol subiti nelle prime tre partite europee, un dato significativo per una squadra che punta a essere competitiva anche in Champions League. Lo stesso Allegri, nel dopopartita, ha riconosciuto la fragilità della squadra, sottolineando le difficoltà nel proteggere l’area quando il Napoli si abbassa.

Roma e Napoli in Champions League: due vittorie, segnali diversi
Due successi importanti che restituiscono fiducia al calcio italiano, ma lasciano indicazioni differenti. La Roma dovrà confermare la propria crescita contro avversari più impegnativi. Il Napoli, invece, sarà chiamato a trovare maggiore equilibrio tra qualità offensiva e solidità difensiva.
La Champions League ha regalato un sorriso a entrambe le squadre. La vera sfida, adesso, sarà trasformare queste vittorie in continuità.