Il presidente dell’UEFA, Aleksander Čeferin si ricandida per le elezioni del 2027, promettendo innovazioni nel calcio europeo.
Il presidente sloveno punta a restare alla guida del calcio europeo oltre il 2027. Decisivo il sostegno unanime delle 55 federazioni nazionali.
Čeferin si ricandida per la UEFA
Aleksander Čeferin, attuale presidente dell’UEFA, ha confermato che si candida per un altro mandato. La decisione, comunicata l’8 ottobre durante un incontro a Berlino con i rappresentanti delle 55 federazioni nazionali affiliate, segna un cambio di rotta rispetto alla precedente volontà di lasciare l’incarico alla scadenza del mandato.
Il dirigente sloveno, alla guida del massimo organismo calcistico europeo dal 2016, ha accolto la richiesta unanime delle federazioni, che negli ultimi mesi lo avevano invitato a riconsiderare la propria posizione. L’elezione si terrà il 22 aprile 2027, in occasione del 51° Congresso ordinario della UEFA, in programma ad Astana, in Kazakistan. Čeferin punta così a ottenere il quarto mandato, reso possibile dalle modifiche statutarie approvate nel 2024.
Presidenza @UEFA, Aleksander Čeferin si candiderà per le elezioni del 2027https://t.co/HMdUT9ennc
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) October 8, 2026
“Negli ultimi anni abbiamo affrontato sfide straordinarie e le abbiamo superate come una squadra unita“, ha dichiarato il presidente, ringraziando le federazioni per la fiducia. L’obiettivo, ha ribadito, resta quello di mantenere unito il calcio europeo, rafforzare lo sport e preparare la UEFA alle sfide future.
Impatto sul calcio europeo
La candidatura di Čeferin rappresenta un’opportunità per continuare a sviluppare e migliorare il sistema calcistico europeo. Durante il suo attuale mandato, ha implementato varie riforme e ha lavorato per aumentare la trasparenza nelle operazioni.
Ceferin si ricandida e la mossa assume un significato che va oltre la semplice continuità istituzionale. Il calcio europeo è infatti coinvolto in un confronto sempre più acceso con la FIFA guidata da Gianni Infantino, soprattutto sui temi della governance, della trasparenza e della gestione delle risorse economiche. Durante l’incontro di Berlino, le federazioni UEFA hanno espresso la necessità di una nuova leadership mondiale, sostenendo che le riforme istituzionali, da sole, non siano sufficienti.

La scelta di Čeferin rappresenta quindi anche un segnale politico: il presidente intende proseguire il proprio percorso alla guida della UEFA in una fase delicata per gli equilibri del calcio internazionale.
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Fonte: account X di Di Marzio