Il Manchester United valuta il futuro di Michael Carrick dopo il 4-1 subito a Como in Champions League. La sconfitta ha aggravato una situazione già difficile, tra risultati deludenti e tensioni interne. Nell’eventualità di un cambio in panchina, Julian Nagelsmann sarebbe il favorito, mentre Antonio Conte e Fabian Hürzeler rappresentano altre due possibilità.
La decisione sul tecnico inglese resta aperta. Tuttavia, il rendimento della squadra e le critiche di Bruno Fernandes dopo la trasferta italiana rendono sempre più delicata la sua posizione.
Crisi Manchester United: due vittorie in undici partite
La crisi del Manchester United emerge soprattutto dai numeri: appena due vittorie nelle prime undici partite stagionali e sette incontri consecutivi senza successi. L’ultima vittoria risale al 4-0 contro il Sabah nella giornata inaugurale della Champions League.
In Premier League i Red Devils occupano il tredicesimo posto; inoltre, hanno già lasciato la Coppa di Lega dopo la sconfitta contro il Brighton. Il tracollo del Sinigaglia, con Nico Paz protagonista di una doppietta, ha quindi accentuato problemi che accompagnano la squadra dall’inizio della stagione.
Carrick aveva conquistato fiducia nella precedente annata. Arrivato a gennaio come soluzione temporanea, aveva condotto il club al terzo posto, ottenendo poi un contratto biennale. Ora, però, quella ripresa appare lontana.
Esonero Carrick, pesano le critiche di Bruno Fernandes

L’ipotesi di un esonero di Carrick si intreccia con le tensioni emerse dopo la partita. Bruno Fernandes ha contestato la scelta di lasciare al Como l’iniziativa senza pressare alto, attribuendo allo staff la responsabilità dell’impostazione tattica.
Il tecnico, invece, ha richiamato l’attenzione sulla corsa e sull’applicazione dei giocatori. Sono osservazioni che mostrano una diversa lettura delle cause della sconfitta, proprio mentre la squadra cerca una risposta alla serie negativa.
Jason Wilcox, Omar Berrada e Jim Ratcliffe potrebbero discutere il futuro dell’allenatore prima della sfida con il Bournemouth. Le valutazioni riguardano quindi risultati, prestazioni e capacità del tecnico di ricompattare il gruppo.
Conte al Manchester United: esperienza e dubbi della dirigenza
L’ipotesi Conte al Manchester United resta tra le opzioni per un eventuale cambio. L’entourage dell’allenatore avrebbe già sondato l’interesse del club inglese.
Il suo curriculum offre elementi favorevoli: il titolo di Premier League con il Chelsea, la qualificazione alla Champions ottenuta con il Tottenham e lo scudetto conquistato a Napoli. Risultati che rendono il suo nome significativo nella ricerca di un tecnico capace di rilanciare la squadra.
All’interno della dirigenza, tuttavia, resterebbero alcune riserve. La conclusione dell’esperienza agli Spurs e i suoi metodi di gestione non raccoglierebbero consensi unanimi. La candidatura resta dunque aperta, senza un accordo definito.
Manchester United, Nagelsmann e Hürzeler tra le alternative
Nagelsmann partirebbe davanti agli altri candidati. Dopo la conclusione dell’esperienza con la Germania, il tecnico sarebbe interessato a lavorare in Premier League e prenderebbe in considerazione la panchina inglese.
Un’altra possibilità conduce a Hürzeler, protagonista con il Brighton. In questo caso, però, lo United dovrebbe affrontare il costo necessario per liberarlo dal contratto con i Seagulls.
Tra gli allenatori disponibili figurano inoltre Eddie Howe e Kieran McKenna. Quest’ultimo era già entrato nelle valutazioni del club nel 2024, prima della conferma di Erik ten Hag.
Manchester United-Bournemouth, il prossimo appuntamento
La partita contro il Bournemouth, in programma domenica, rappresenta il prossimo riferimento per le scelte della società. Carrick potrebbe ancora guidare la squadra, ma la sconfitta di Como ha ridotto il margine a sua disposizione.
Nel frattempo, il gesto dell’allenatore davanti ai tifosi al Sinigaglia ha richiamato un precedente: nel novembre 2021, Solskjær salutò i sostenitori dopo il 4-1 subito contro il Watford, prima dell’esonero. Allora fu proprio Carrick a raccoglierne temporaneamente l’eredità. Oggi è lui ad attendere le valutazioni del club.