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Inter, che succede a Manuel Akanji? Forse avrebbe fatto comodo un Acerbi in più

Inter, che succede a Manuel Akanji? Forse avrebbe fatto comodo un Acerbi in più

Con le tante partite e gli infortuni di Stones e Pavard l’Inter è un pò corta nel reparto arretrato. Con un Akanji lontano dalla forma ideale, chissà che non sarebbe potuto tornare utile Francesco Acerbi.

L’inizio di stagione di Manuel Akanji con la maglia dell’Inter è decisamente al di sotto delle aspettative. Il difensore centrale svizzero, arrivato per garantire solidità ed esperienza al reparto arretrato nerazzurro, sta attraversando un periodo complicato, caratterizzato da diversi errori individuali e da una condizione fisica che sembra ancora lontana dai livelli migliori.

I tanti gol subiti dall’Inter in questa prima parte di campionato non sono certamente attribuibili a un solo giocatore, ma le prestazioni tutt’altro che impeccabili di Akanji hanno contribuito alle difficoltà difensive della squadra.

A partire dalla prima giornata contro il Monza, passando per il Brugge, fino ad arrivare al Bologna in cui lo svizzero ha mostrato qualche incertezza di troppo. Serve ora una risposta concreta, soprattutto in termini di concentrazione, condizione atletica e continuità.

Inter, con gli infortuni e un Akanji così, sarebbe servito Acerbi

Inter Akanjio Acerbi

A rendere ancora più delicata la situazione è il pensiero di quanto avrebbe potuto fare comodo Francesco Acerbi. Il centrale, ormai 38enne, non ha rinnovato il contratto con l’Inter, scaduto nel giugno 2026, lasciando un vuoto importante in termini di esperienza e affidabilità.

Con un calendario fitto di impegni tra campionato e coppe europee, avere a disposizione un difensore come Acerbi avrebbe rappresentato una risorsa preziosa per gestire le rotazioni e affrontare le emergenze.

Gli infortuni di Pavard e Stones, uniti al rendimento altalenante di Bisseck e Akanji, stanno complicando i piani di Cristian Chivu. Il tecnico nerazzurro è chiamato a trovare nuove soluzioni, ridisegnando le gerarchie difensive per restituire solidità a una squadra che ha bisogno di ritrovare certezze. La stagione è ancora lunga, ma per l’Inter non c’è tempo da perdere.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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