La Juventus è reduce dalla sconfitta esterna contro il Sassuolo, a cui sono susseguite tante polemiche e perplessità sul modo di difendere e sul valore di alcuni giocatori.
Dopo un inizio di campionato che non si può definire negativo, ma che porta con se poco entusiasmo, la squadra di Spalletti si appresta ad esordire in Europa League. Questa competizione deve essere un obiettivo per i bianconeri, che quantomeno sulla carta, sono una delle primissime forze di tutto il tabellone.
Domani alle 21:00 all’Allianz Stadium arriverà il Nimega, squadra olandese che negli ultimi anni ha avuto una crescita esponenziale e che propone un calcio piuttosto offensivo. Per la Juventus può essere un bel test per ritrovare la propria identità, ma soprattutto per provare un qualcosa di nuovo.
Juventus, è l’ora di Kolo Muani con Woltemade?

Dalle prime partite di campionato emerge infatti, che ad esempio Kolo Muani come unica punta, ha delle grandi difficoltà. In mezzo al campo due come Douglas Luiz e Koopminers sono poco compatibili e danno poco ritmo e intensità a tutta la squadra.
Per cui Spalletti dev’essere bravo a creare un qualcosa di innovativo per cercare di valorizzare al meglio i suoi giocatori. Woltemade ad esempio, potrebbe partire dal primo minuto, magari al fianco di Kolo Muani, in modo tale da occupare meglio l’area avversaria.
La Juventus deve uscire al più presto da questo tunnel di negatività e deve farlo attraverso le idee e l’Europa League può essere un ottimo palcoscenico per iniziare a farlo.