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“Atalanta, Sarri: ‘Allenare qui è facile, ma il calendario…”

“Atalanta, Sarri: ‘Allenare qui è facile, ma il calendario…”

Maurizio Sarri ha espresso la sua opinione sull’Atalanta, evidenziando la facilità di allenare la squadra nonostante i numerosi infortuni dovuti al calendario.

Maurizio Sarri si gode il successo dell’Atalanta contro il Pafos in Conference League, ma non risparmia le critiche alla gestione dei calendari. Il tecnico nerazzurro ha elogiato l’ambiente bergamasco e la disponibilità della squadra, soffermandosi poi sui troppi impegni ravvicinati e sull’emergenza infortuni, tornata d’attualità dopo lo stop di Giacomo Raspadori.

Atalanta, Sarri elogia la società e la crescita della squadra

La vittoria per 3-1 contro il Pafos ha permesso alla Dea di iniziare nel migliore dei modi il proprio percorso europeo. Le reti di Elmas, Raspadori e Scamacca hanno consegnato i tre punti ai nerazzurri, protagonisti di una prestazione convincente soprattutto nella prima frazione di gioco.

Nel dopo gara, Sarri ha sottolineato i progressi mostrati dalla squadra rispetto alla precedente sfida contro il Venezia, evidenziando una gestione più ragionata delle diverse fasi della partita. L’Atalanta ha saputo alternare verticalizzazioni e possesso palla, creando numerose occasioni e concedendo poco agli avversari.

L’allenatore ha comunque indicato alcuni aspetti sui quali lavorare, in particolare la ricerca di un maggiore equilibrio e di una solidità difensiva costante. Parole accompagnate da una valutazione molto positiva del contesto in cui si trova a lavorare: “Allenare qui è abbastanza facile, è una società modello”, ha dichiarato Sarri, rimarcando la disponibilità dei calciatori e le possibilità di crescita del gruppo. L’obiettivo, nel medio periodo, è portare la squadra a competere ad alti livelli.

Infortunio Raspadori, la polemica sul calendario

Sarri Atalanta calendario

La soddisfazione per il risultato europeo è stata accompagnata dalla preoccupazione per le condizioni di Raspadori, costretto a lasciare il campo dopo aver realizzato il calcio di rigore del momentaneo 2-0. L’attaccante era rientrato dagli impegni con la Nazionale e il suo stop ha riacceso il dibattito sui ritmi sempre più intensi del calcio moderno.

Sarri non ha nascosto il proprio disappunto, puntando il dito contro la successione ravvicinata delle partite e chiedendo un intervento delle istituzioni calcistiche. “I giocatori sono sottoposti a un calendario assurdo, illogico, e ne pagano tutti le conseguenze”, ha affermato il tecnico, invitando a presentare un esposto a UEFA e FIFA.

L’allenatore ha inoltre ricordato il caso di Giorgio Scalvini, fermatosi dopo il ritorno dagli impegni internazionali, sottolineando come il problema non riguardi soltanto l’Atalanta, ma coinvolga numerose squadre. Nel mirino è finita anche l’Associazione Italiana Calciatori, accusata di non aver preso posizione sul tema.

La sfida contro il Pafos ha dunque lasciato in eredità tre punti importanti e indicazioni incoraggianti sul piano del gioco, ma anche nuovi interrogativi sulla gestione delle energie. Con gli impegni di Serie A e Conference League che si susseguono a ritmo serrato, Sarri dovrà trovare il modo di mantenere competitiva la squadra senza perdere altri elementi per infortunio.

Fonte: account X di Di Marzio

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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