Il presidente del CONI Buonfiglio esprime le sue opinioni sul recente dibattito riguardante le dimissioni di Bianchedi e la figura di Malagò nel contesto attuale.
Buonfiglio in conferenza stampa
Al termine del consiglio della Giunta del CONI, riunitosi a Roma per decidere il futuro della FIGC, il presidente del comitato olimpico italiano ha tenuto una conferenza stampa.
“Sono state trasmesse al Collegio di garanzia cose non esatte. Da lì è interpretato il procuratore del CONI che ci ha chiesto se fosse tesserato. Dopo due mesi ci è stato detto che non era tesserato. Il procuratore generale ha detto a quello federale che le sue motivazioni erano irragionevole, ma non essendo tesserato non poteva sanzionarlo. Dopo abbiamo chiesto il parere dei quattro professionisti ai quali ci siamo rivolti, e dopo ricevuta l’approvazione, abbiamo convocato la giunta.
Buonfiglio: “Malagò è stato una vittima”
Abbiamo ricevuto molte pressioni interne e esterne al mondo dello sport. Io ho sempre detto che le regole vanno rispettate, perché se si crea un precedente diventa un problema. Se ci riempiamo la bocca dei valori dello sport (del rispetto, inclusione, entusiasmo, ecc) poi dobbiamo essere coerenti. Io penso che abbia vinto lo sport con questo commissariamento. E oggi l’abbiamo riaffermato. Malagò per me è stato vittima”.

Buonfiglio: "Per me non c'è un vincitore o un perdente. Malagò vittima di un malfunzionamento. Spero vengano respinte le dimissioni di Bianchedi" 👉 https://t.co/apB8pBwBHc pic.twitter.com/8KFqytryA0
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) October 6, 2026
Le parole di Buonfiglio riflettono una posizione neutrale nel dibattito e un auspicio per la stabilità nel comitato.
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Fonte: account X di Di Marzio