La conferenza di Di Francesco alla vigilia di Lecce-Bologna: il tecnico fa il punto sulla squadra, le scelte tattiche e le condizioni dei giocatori.
Di Francesco ha presentato in conferenza stampa la sfida tra Lecce e Bologna, in programma domenica alle 15:00. Il tecnico giallorosso ha fatto il punto sulle condizioni degli indisponibili, sulle possibili alternative offensive e sul lavoro svolto durante la sosta per le nazionali. Non mancano gli aggiornamenti su Geubbels, Monteiro, Coulibaly e Gandelman, con alcune assenze già confermate.
Lecce, tre assenti: Stulic non recupera
Il reparto offensivo del Lecce deve fare i conti con alcune defezioni. Di Francesco ha escluso la presenza di Stulic, fermato dal riacutizzarsi di un problema muscolare. Restano da valutare, invece, le condizioni di Esteban e Geubbels, quest’ultimo reduce da un lungo periodo di stop. L’allenatore potrà eventualmente contare su Monteiro come alternativa nel ruolo, mentre per gli altri due giocatori sarà necessario attendere ulteriori verifiche. Non saranno della partita neppure Scott e Berisha.
La sosta e le insidie del Bologna
Il periodo dedicato alle nazionali ha permesso allo staff tecnico di lavorare sulla condizione atletica del gruppo, soprattutto per quei calciatori che avevano accumulato meno minuti nelle prime uscite stagionali. Di Francesco si aspetta una squadra pronta a mantenere intensità e continuità per tutta la gara.
Sul Bologna, il tecnico ha sottolineato la qualità tecnica e fisica della formazione rossoblù, soffermandosi in particolare sulle capacità di Bernardeschi e Orsolini di creare pericoli sulle corsie esterne e servire gli attaccanti. Il lavoro svolto durante la sosta potrebbe inoltre consentire alla squadra avversaria di presentarsi con idee tattiche più consolidate. Per il Lecce sarà quindi fondamentale affrontare la partita con attenzione e personalità.

Monteiro cerca spazio, Gandelman sta meglio
Tra i giocatori osservati con maggiore interesse c’è Monteiro, che sta lavorando per adattarsi al meglio al calcio italiano e ai meccanismi della squadra. Di Francesco ne ha evidenziato le qualità atletiche e la velocità, spiegando che il centrocampista deve ancora migliorare nella gestione dei tempi di gioco e nei movimenti in campo. Il suo impiego potrebbe rappresentare una soluzione da valutare in base alle esigenze della partita.
Indicazioni positive anche su Gandelman, rientrato dagli impegni con la nazionale in condizioni migliori rispetto alla partenza. Il tecnico ha apprezzato i progressi del giocatore, che sta ritrovando maggiore confidenza con il campo e sembra muoversi con più naturalezza, nonostante il precedente problema al ginocchio. Le sue caratteristiche possono rivelarsi preziose soprattutto negli inserimenti e negli attacchi all’area avversaria.
Di Francesco parla di Coulibaly e Ilic
Di Francesco ha dedicato spazio anche a Coulibaly, considerato un elemento importante per gli equilibri della squadra, grazie alla sua esperienza. L’allenatore si aspetta da lui un rendimento costante. Di Francesco ha poi sottolineato che, nonostante la titolarità, deve comunque allenarsi e correre più di chi deve guadagnarsi il posto.
La sosta ha rappresentato un’occasione per migliorare la condizione di diversi elementi, compreso Ilic, che aveva bisogno di ritrovare una migliore preparazione fisica. Le scelte per la gara contro il Bologna terranno conto sia dello stato atletico sia della capacità dei singoli di interpretare le richieste tattiche.
Pressing e atteggiamento: l’idea di gioco di Di Francesco
In chiusura, l’allenatore ha spiegato la propria visione del pressing, chiarendo che non è possibile mantenere lo stesso atteggiamento per tutti i novanta minuti. La squadra deve saper alternare la pressione alta ai momenti in cui è necessario attendere l’avversario, adattandosi alle caratteristiche di chi si trova di fronte.
L’obiettivo resta quello di vedere un Lecce compatto, capace di accorciare le distanze tra i reparti e di aggredire gli avversari quando si presenta l’occasione. Anche gli episodi delle partite precedenti, compresa la sfida contro il Milan, offrono spunti di lavoro per correggere gli errori e migliorare l’organizzazione difensiva. Contro il Bologna serviranno equilibrio, intensità e capacità di leggere i diversi momenti della gara.