Francesco Totti presenta il suo nuovo libro “Oltre” e torna a parlare della Roma. L’ex capitano racconta l’addio al calcio e il rapporto con Friedkin.
Una serata tra ricordi, emozioni e dichiarazioni sul futuro della Roma. Lunedì 19 ottobre, al Teatro Brancaccio della Capitale, Francesco Totti ha presentato Oltre, il suo nuovo libro scritto insieme al giornalista Alessandro Alciato.
Davanti a circa 1.600 spettatori, l’ex numero 10 giallorosso ha ripercorso alcuni momenti della propria vita, soffermandosi sull’addio al calcio e sul legame con il club capitolino. Non sono mancate, però, parole significative nei confronti della famiglia Friedkin.
Roma, Totti e i Friedkin: il rapporto mai nato
Durante la presentazione, Totti ha affrontato il tema di un suo possibile ritorno alla Roma con un ruolo dirigenziale. L’ex capitano ha evidenziato la distanza che lo separa dall’attuale proprietà, dichiarando di non aver mai avuto un incontro informale con i Friedkin nei sette anni trascorsi. Una presa di posizione che racconta le difficoltà nel costruire un rapporto tra una delle figure più rappresentative della storia giallorossa e la società.
Totti ha comunque ribadito il proprio affetto per la Roma, spiegando di essere contento del percorso intrapreso dal club anche senza un suo coinvolgimento diretto.

Totti, il dolore dell’addio al calcio: «Quel giorno sono morto»
Nel corso della presentazione, Francesco Totti è tornato sul giorno del suo ritiro, il 28 maggio 2017, raccontando quanto fosse stato difficile lasciare il calcio dopo un’intera carriera con la maglia della Roma. «Il 28 maggio sono morto sotto un certo punto di vista», ha dichiarato l’ex capitano giallorosso, spiegando di aver vissuto quell’addio come una decisione che non desiderava e che avrebbe voluto rimandare. Totti ha inoltre raccontato di aver appreso soltanto all’ultimo momento la decisione sul suo futuro.«Diciamo che purtroppo c’è un inizio e una fine, speravo che quel giorno non arrivasse mai» ha raccontato Totti ricordando il suo addio al calcio.
L’ex numero 10 ha poi commentato il momento attuale della Roma, esprimendo soddisfazione per il percorso della squadra e auspicando ulteriori miglioramenti.
Totti, il ricordo emozionante di Mihajlovic
Tra i momenti più toccanti della serata anche il ricordo di Siniša Mihajlović, al quale Totti era particolarmente legato. L’ex capitano ha raccontato alcuni aneddoti dei primi anni della propria carriera, quando accompagnava spesso il calciatore serbo in giro per Roma. Un rapporto di amicizia nato nello spogliatoio e proseguito anche lontano dal campo. Il legame tra i due risale ai primi anni Novanta, quando entrambi vestivano la maglia giallorossa. Mihajlović ebbe anche un ruolo nell’esordio di Totti in Serie A, suggerendo all’allenatore Vujadin Boškov di mandarlo in campo contro il Brescia, il 28 marzo 1993.
Totti ha ricordato Mihajlović come una persona solare, disponibile e dal carattere forte, capace di incoraggiare i compagni anche nei momenti difficili.
La presentazione di Oltre è diventata così un’occasione per ripercorrere il passato, ma anche per riflettere sul presente e sul legame che continua a unire Francesco Totti alla Roma.