La prevenzione sanitaria nello sport compie un nuovo passo avanti, non ci sono dubbi. A Roma è stato siglato in queste ore un rilevante protocollo d’intesa tra la Fondazione Polito (di Santa Maria di Castellabate) e la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico per sostenere e sviluppare il progetto del Passaporto Ematico. Si tratta, come più volte sottolineato nel blog, di una gran bella iniziativa dedicata alla tutela della salute degli sportivi e alla diffusione della cultura della diagnosi precoce. Noi saremo sempre dalla parte della prevenzione nello sport. Ma andiamo per ordine e scopriamo i dettagli di questa intesa a Roma. C’erano anche l’ex bomber Moscardelli e il noto ex centrocampista Gigi Di Biagio.
Passaporto Ematico, siglato a Roma il protocollo tra Fondazione Polito e Campus Bio-Medico
Nella mattinata del 14 ottobre, a Roma, la Fondazione Polito e la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico hanno sottoscritto un protocollo d’intesa dedicato al progetto del Passaporto Ematico. L’accordo è stato firmato da Davide Polito, Presidente della Fondazione Polito, e da Paolo Sormani. Quest’ultimo è Amministratore Delegato e Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.
L’iniziativa nasce con la mission fondamentale di rafforzare la cultura della prevenzione. Ma anche della diagnosi precoce e della tutela della salute nel mondo dello sport. Il tutto promuovendo inevitabilmente una maggiore attenzione ai controlli medici preventivi e alla prevenzione delle patologie. Ciò con particolare riferimento a quelle cardiovascolari.
Medici e specialisti a confronto sul valore della prevenzione nello sport: una gran bella intesa a Roma in tema prevenzione
L’incontro ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti del mondo medico e scientifico. Sono intervenuti il Dott. Roberto Viceconti, Direttore Sanitario della Fondazione Polito, la Prof.ssa Silvia Angeletti, Direttrice del Laboratorio Analisi della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico. Inoltre il Prof. Umile Giuseppe Longo, Responsabile di Traumatologia e Medicina dello Sport e Vicedirettore Scientifico della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.
Nel corso degli interventi è stato approfondito il ruolo centrale della prevenzione sanitaria e l’importanza della collaborazione tra istituzioni. Così come strutture ospedaliere, professionisti della medicina e organizzazioni impegnate nella promozione della salute. Ancora una volta l’obiettivo assai prezioso è quello di favorire percorsi sempre più efficaci a tutela degli atleti.
Il sostegno del panorama dello sport e la crescita del progetto della Fondazione Polito: Di Biagio e Moscardelli a Roma
A testimoniare l’attenzione del mondo sportivo verso l’iniziativa erano presenti anche gli Ambassador Gigi Di Biagio, ex calciatore della Nazionale italiana e allenatore, e Davide Moscardelli, ex calciatore professionista. La partecipazione di Di Biagio e Moscardelli ha enfatizzato in maniera significativa il valore sociale e sportivo del progetto, contribuendo a rafforzarne la visibilità e il messaggio di sensibilizzazione.
L’incontro è stato moderato da Barbara Gobbi, giornalista de Il Sole 24 Ore. La firma del protocollo rappresenta a tutti gli effetti un ulteriore passo nel percorso avviato dalla Fondazione Polito per ampliare la rete di collaborazioni con strutture sanitarie di riferimento. Essenziale favorire la diffusione del Passaporto Ematico e sensibilizzare atleti, famiglie, società sportive e istituzioni sull’importanza della prevenzione. Un accordo che unisce medicina, ricerca, sport e impegno sociale.
Sempre al fianco della salute nello sport
Come diciamo sempre, w la tutela della salute nello sport. Proteggere la salute e promuovere una cultura della prevenzione sempre più diffusa e accessibile vanno a costituire la priorità assoluta. Chapeau. Grandissima iniziativa a nostro modo di vedere, meritevole di particolare attenzione e interesse.