Il Napoli passa con Rrahmani all’8′, ma Mikautadze al 23′ e Mouriño al 26′ capovolgono la partita. Oluwaseyi firma il 3-1 all’86′: il Villarreal conquista i primi tre punti in Champions League, mentre gli azzurri restano a quota zero dopo due giornate.
Villarreal-Napoli lascia ad Allegri una sconfitta difficile da assorbire soprattutto per come nasce. Gli azzurri trovano il vantaggio, sfiorano il raddoppio e poi perdono il controllo in tre minuti: un errore nella gestione del pallone apre la rimonta degli spagnoli.
Alla Cerámica il Napoli crea occasioni pericolose, ma fatica a dare continuità al proprio gioco e a difendere il vantaggio. Villarreal, invece, supera le difficoltà iniziali, resta compatto e ribalta il risultato.
Nella ripresa gli azzurri si sbilanciano alla ricerca del pareggio e concedono più spazi. Pérez sfrutta la situazione con i cambi: Ayoze e Oluwaseyi entrano dalla panchina e costruiscono l’azione del gol che chiude la partita.
Rrahmani apre, l’incrocio di Hojlund precede la rimonta
Il Napoli colpisce sugli sviluppi di un corner: Rrahmani, all’8′, trova Luiz Júnior sul primo tentativo, con il pallone deviato sulla traversa, e ribadisce in rete.
Il Villarreal reagisce, ma al 22′ Hojlund colpisce l’incrocio di testa sul cross di Politano. È il momento nel quale gli azzurri possono indirizzare la gara; subito dopo, invece, la compromettono.
Al 23′, il retropassaggio corto di Politano permette a Mikautadze di anticipare Milinkovic-Savic, superarlo e pareggiare. Al 26′ Mouriño, servito da Gerard Moreno, completa la rimonta con una conclusione dalla distanza.
L’attacco napoletano aveva trovato spazio sulle corsie. Dopo l’1-1, però, il centrocampo perde riferimenti e concede al Villarreal maggiore libertà di avanzare: il vantaggio spagnolo nasce anche da questa difficoltà nel ricompattarsi.
Hojlund cerca il pareggio, Moleiro tiene in allarme la difesa
Non ci sono sostituzioni nell’intervallo. Al 47′, una verticalizzazione di Gilmour manda Hojlund verso la porta: Luiz Júnior interviene in uscita, resta a terra dopo un contatto fortuito e riesce a proseguire.
Il Villarreal risponde con Moleiro, che al 50′ conclude fuori e al 56′ entra in area: Badiashile intercetta il suo pallone diretto a Gerard Moreno. La difesa azzurra deve così continuare a fronteggiare situazioni pericolose mentre la squadra cerca il pareggio.
Al 55′ viene ammonito Giovane. Il confronto rimane aperto, ma il Napoli fatica a trasformare l’urgenza in attacchi ordinati.
Allegri aumenta il peso offensivo, Pérez protegge il centro

Tra il 60′ e il 61′, Allegri inserisce Spinazzola, Lang e Neres al posto di McTominay, Giovane e Politano. Al 72′ entrano Lobotka e Lucca per Gilmour e Rafa Marín: più regia e un secondo riferimento offensivo per cercare il 2-2.
Pérez risponde sostituendo Gerard Moreno e Mikautadze con Oluwaseyi e Freeman, nel passaggio tra il 63′ e il 64′. L’ingresso dei due viene ritardato dall’arbitro Siebert per il tempo impiegato dagli uscenti ad abbandonare il campo: il Villarreal rimane temporaneamente in nove, senza subire il pareggio. Al 68′ Foyth rileva Moleiro.
Allegri aumenta dunque le soluzioni offensive; Pérez aggiunge protezione centrale e mantiene una punta pronta ad attaccare gli spazi.
Ayoze e Oluwaseyi decidono il finale
Il Napoli ha ancora opportunità per recuperare. Al 77′ Luiz Júnior non trattiene un pallone in uscita; all’81′ ferma Hojlund, mentre poco dopo la difesa respinge il tentativo di Lucca. Un altro pallone attraversa l’area senza trovare la deviazione decisiva.
Pérez completa i cambi con Ayoze Pérez per Comesaña all’83′ e Cardona per Gueye tra l’83′ e l’84′.
All’86′, Saliba verticalizza, Ayoze Pérez serve Oluwaseyi e l’attaccante segna il 3-1. Sono due subentrati a chiudere una partita ancora recuperabile per gli ospiti.
Le ammonizioni riguardano Mikautadze al 33′, Giovane al 55′, De Bruyne tra il 62′ e il 63′, Saliba al 67′ e Di Lorenzo all’85′. Non risultano espulsioni, rigori assegnati o decisioni VAR che abbiano modificato il risultato. Rafa Marín riceve assistenza al 40′ e continua a giocare; anche Luiz Júnior prosegue dopo il contatto della ripresa.
La chiave della partita: il Villarreal sfrutta meglio le occasioni
I dati statistici finali della partita Villarreal-Napoli registrano 52% di possesso per il Villarreal e 48% per il Napoli, 17-11 nei tiri, 4-3 nelle conclusioni nello specchio e quattro corner per parte. La precisione dei passaggi è dell’85% contro l’83%.
Gli expected goals raccontano un margine diverso dal risultato: 1,34 per gli spagnoli, 1,87 per gli azzurri. Il Napoli costruisce occasioni importanti, ma non le converte abbastanza; il Villarreal combina efficacia offensiva e protezione dell’area.
Nella ripresa, i padroni di casa registrano 56% di possesso e nove tiri contro quattro. La maggiore spinta offensiva del Napoli, dunque, non produce un dominio continuo del secondo tempo.
Nella lettura tattica, il problema azzurro è il rapporto tra pressione e copertura. Quando la prima viene superata, il centrocampo lascia troppo spazio; quando serve costruire, la fretta riduce la qualità delle scelte. Il Villarreal riesce invece a cambiare interpreti senza perdere equilibrio.
Mouriño protagonista, Politano paga l’errore del pareggio
La scelta giornalistica del migliore in campo cade su Mouriño, autore del 2-1 e protagonista anche nei duelli. Tra gli spagnoli meritano attenzione anche Renato Veiga e Oluwaseyi.
Nel Napoli, Rrahmani offre il gol e Di Lorenzo crea palloni pericolosi dalla fascia. Politano resta il giocatore maggiormente in difficoltà per l’errore che consegna il pareggio; McTominay e Gilmour non garantiscono sufficiente protezione centrale.
Il voto complessivo, come valutazione editoriale, è 7 al Villarreal per reazione e gestione della ripresa, 5 al Napoli per il vantaggio dissipato e la discontinuità tra attacco e difesa.
Pérez dopo Villarreal-Napoli: la fedeltà al piano sostiene la rimonta
«È stato fondamentale non allontanarci dalla strategia, dalla tattica».
Pérez attribuisce la vittoria alla capacità di restare dentro il piano dopo lo svantaggio. È il tratto più convincente della serata: il Villarreal corregge le difficoltà iniziali senza perdere fiducia nelle proprie scelte.
Allegri analizza la sconfitta: gestione e distanze da correggere
«Nel secondo tempo ci siamo allungati».
Allegri richiama gli errori nei passaggi precedenti all’1-1, chiede maggiore pazienza e rivela un’incomprensione con De Bruyne sul suo posizionamento a centrocampo. La diagnosi riguarda l’equilibrio collettivo: le qualità per segnare ci sono, ma devono accompagnarsi a una gestione più sicura del pallone.
Napoli ancora senza punti, Villarreal con una base da consolidare
Il Villarreal sale a tre punti, mentre il Napoli resta a zero dopo due partite di Champions League. Il risultato lascia agli spagnoli una conferma sulla capacità di reagire; agli azzurri impone di correggere rapidamente gli errori di gestione.
Il 3-1 non cancella le occasioni napoletane, ma ne mostra il limite: creare pericolo non basta se ogni fase favorevole può essere compromessa da una scelta imprecisa. Allo Stadio Cerámica, la differenza è stata anche la capacità di restare squadra quando la partita chiedeva pazienza.