Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto 2 a 0 sul Sassuolo allo Stadio Sinigaglia.
Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto 2 a 0 sul Sassuolo allo Stadio Sinigaglia. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.

Como, Fabregas: “Tasos è incredibile, è completamente diverso da Nico.”
Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto 2 a 0 sul Sassuolo allo Stadio Sinigaglia. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.
Questa è una vittoria importante…
“Abbiamo consumato tante energie contro Fiorentina e Manchester, venire qui dopo 66 ore che non sono nemmeno 3 giorni, la cosa più importante è l’energia e per questo abbiamo fatto i cambi che abbiamo fatto. Queste partite sono quelle che sapevamo essere il vero challenge di questa stagione, perché anche se vedi le altre squadre più grandi, anche loro sono in difficoltà perché devi cambiare, l’altra squadra veniva da 8 giorni nel poter preparare la partita e la vittoria ti dà quella forza in più e per questo è importante vincere. Hanno giocato in tanti, tutti si sentono parte del gruppo per avere tutti a disposizione durante l’anno”.
Douvikas in cosa è cresciuto e che ragazzo è?
“Tasos è incredibile, è completamente diverso da Nico. Lui vuole le informazioni, vuole che gli fai domande, vuole parlare sempre, vuole migliorare sempre, vuole sapere contro chi gioca e sta migliorando tantissimo. Sta facendo dei gol che per voi sono solo gol ma io so che lavoro c’è dietro e se continua così può diventare un centravanti importante, basta che non perda quella voglia perché lui è stato uno di quegli acquisti che ha dato più soddisfazione. Questa è una cosa che non puoi pensare, c’è tanto lavoro dietro, e non posso dire nulla di negativo per quello che ha fatto”.
Ti aspettavi una vittoria con un clean sheet?
“Sono molto contento per questo perché quando una squadra difende bene è sempre meglio. Noi dobbiamo prendere fiducia. Sembra che la squadra stia gestendo meglio alcuni aspetti e se guardiamo oggi la difesa era la prima volta che giocavano insieme, più Ricci davanti a loro. Non possiamo dimenticarlo questo, e io non lo faccio perché dietro c’è un lavoro, un percorso, relazioni. I ragazzi capiscono cosa si può migliorare e provano a metterlo in campo ogni volta ma la mentalità dei ragazzi è quella giusta”.
Cosa pensa di Kaiki?
“È un ragazzo giovane che ha bisogno di tempo per adattarsi ma lui sta facendo la sua parte, mettendosi a disposizione. Sono contento dei due terzini sinistri, ora c’è competizione. Valle è con noi da due anni, Kaiki ha qualcosa in meno ovviamente, ma è tutto un adattamento, un conoscersi, dobbiamo avere pazienza con tutti e la cosa più importante è che oggi hanno dato tutti una mano per vincere”.
Che sapore ha vincere la partita rinunciando a Nico Paz?
“L’anno scorso abbiamo giocato 9 partite senza Nico e ne abbiamo vinte 9, non vuol dire niente con lui e speriamo che giochi sempre, però lui è uno che mette tutto dentro il campo, ha giocato ogni tre giorni, è andato in nazionale durante la sosta, le vostre domande sull’eredità di Messi. Qualcuno a Feyenoord mi ha chiesto perché non ha giocato Tasos ma ci sono ovviamente i momenti e io mi devo prendere la responsabilità di andare a vincere la partita con altri ragazzi perché credo in loro. So che Nico Paz è importantissimo ma dobbiamo essere bravi a gestire bene la squadra perché tutti sono importanti, ci sono tante partite, anche oggi il Sassuolo ha cambiato tantissimo perché giocano martedì anche loro ma hanno una partita in meno e meno infortunati, ma tutti cambiano e dobbiamo farlo anche noi, altrimenti a gennaio saranno morti tutti”.
Questa vittoria è stato un gran segnale al campionato? Vi aspettavano al varco dopo il 4-1 al Manchester United…
“Era una grande sfida per noi, dopo 66 ore dalla Champions, venire qui e fare la prestazione. Mi è piaciuto il secondo tempo, non gli abbiamo concesso nulla. Ci sono momenti durante la stagione dove dovremo essere bravi a gestire i momenti ma è un processo e la squadra si sta adattando. C’è tanta gente nuova che viene da fuori con un altro tipo di messaggio, oggi mi è piaciuta molto la squadra”.