ULTIM'ORA

Conferenza stampa Amorim, “Per me oggi ho perso”. Il Milan non va oltre l’1-1 con il Sassuolo

Conferenza stampa Amorim, “Per me oggi ho perso”. Il Milan non va oltre l’1-1 con il Sassuolo

Il Milan di Ruben Amorim frena ancora e lascia sul campo due punti preziosi. Il pareggio per 1-1 contro il Sassuolo, maturato nella sesta giornata di Serie A, riporta al centro dell’attenzione alcuni limiti della formazione rossonera, soprattutto nella gestione dei momenti decisivi della partita. Nel corso della conferenza stampa di Amorim, l’allenatore ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi sulle occasioni sprecate, sulla mentalità e sulla necessità di crescere sotto diversi aspetti.

Sassuolo-Milan, un vantaggio durato troppo poco

La gara del Mapei Stadium sembrava essersi messa sui binari giusti per i rossoneri quando Adrien Rabiot ha firmato il vantaggio al 63’. Tuttavia, appena cinque minuti più tardi, Cas Odenthal ha ristabilito la parità, punendo una fase difensiva poco attenta.

Sassuolo Milan Conferenza stampa Amorim
ESULTANZA ADRIEN RABIOT ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Amorim ha individuato proprio nella gestione del pallone il problema principale, “Dopo il gol avremmo dovuto gestire meglio la palla“. Inoltre, ha sottolineato come il Milan abbia concesso troppo agli avversari, fino a subire una rete evitabile, “Concediamo un angolo ma non possiamo concedere quel gol“. Secondo il tecnico, la squadra deve imparare a leggere meglio le diverse fasi della partita.

La conferenza stampa di Amorim, Un’imbattibilità che non basta

Uno dei temi centrali dell’incontro con i giornalisti ha riguardato la capacità del Milan di chiudere le partite. Alla domanda su un possibile problema di mentalità, Amorim ha preferito parlare di esperienza e lucidità, “Penso che sia una questione di esperienza, ma dobbiamo chiudere la partita, ucciderla, prenderci il tempo quando ne abbiamo bisogno“.

L’allenatore ha quindi riconosciuto che alcuni errori dipendono dalle decisioni prese nei momenti cruciali. Per questo, non considera sufficiente passare in vantaggio, i rossoneri devono saper controllare il ritmo e impedire agli avversari di rientrare in partita.

Nonostante il Milan resti imbattuto in campionato, Amorim non considera questo dato una consolazione. “Per me essere imbattuto non significa nulla. A me non interessa“, ha dichiarato, ricordando il peso dei punti lasciati per strada.

Il pareggio contro il Sassuolo evidenzia dunque margini di miglioramento nella gestione del vantaggio e nella continuità della prestazione. Amorim vede progressi, ma pretende risultati. Inoltre, per competere ai vertici, il Milan dovrà trasformare le buone fasi di gioco in vittorie concrete.

Attacco e occasioni, servono soluzioni migliori

Amorim ha respinto anche l’idea che basti aumentare il numero degli attaccanti per rendere la squadra più pericolosa. “Non credo che attacchi di più se hai più attaccanti. Più centrocampisti alle volte ti aiutano ad attaccare di più“, ha spiegato.

Inoltre, il tecnico ha richiamato l’attenzione sulla qualità delle conclusioni e dei cross, invitando i giocatori a riconoscere le situazioni migliori per finalizzare. Sul confronto con la precedente gara contro il Torino, ha difeso i progressi della squadra, “Penso che oggi abbiamo giocato meglio rispetto che contro il Torino“.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

92 articoli