Il Genoa sfrutta la sosta per le nazionali per mantenere alta la tensione agonistica e domani, venerdì 2 ottobre, affronta il Rapid Bucarest in un’amichevole. Il Grifone è partito alla volta della Romania, dove scenderà in campo alle 18 italiane al Rapid Giulești Stadium. Daniele De Rossi dovrà però fare i conti con numerose assenze e, proprio per questo, porterà con sé una folta rappresentanza di giovani rossoblù provenienti dalla Primavera.
Una rosa ridotta dalle nazionali
L’emergenza riguarda innanzitutto i nove giocatori impegnati con le rispettive selezioni: Ellertsson, Mitaj, Osmajic, Ostigard, Otoa, Puczka, Sow, Vasquez e Wiafe. A questi si aggiungono gli infortunati Havel, Meichtry, Nuredini e Venturino. Inoltre, De Rossi ha scelto di lasciare a Genova Bijlow e Messias, mentre Alexandro Amorim non farà parte della trasferta a scopo precauzionale dopo il problema alla caviglia.
La situazione riduce sensibilmente le alternative, soprattutto in alcuni reparti. Per questo il tecnico ha deciso di aggregare diversi elementi della Primavera, che negli ultimi giorni hanno lavorato stabilmente con la prima squadra. La scelta consente così a De Rossi di ampliare le soluzioni a disposizione e, allo stesso tempo, di osservare da vicino alcuni dei prospetti del settore giovanile.
Genoa, per i giovani rossoblù di De Rossi una chance importante
Tra i convocati figurano Sommariva e Stolz tra i portieri; in difesa Drameh, Ehizibue, Fabbri, Klisys, Marcandalli, Sabelli, Vaz, Lauricella e Stradiotto. A centrocampo trovano spazio Mendolia, Baldanzi, Brizzolari, Frendrup, Judelson, Spicuglia e Traoré. In avanti, invece, De Rossi può contare su Colombo, El Shaarawy, Vitinha e Robinho Jr. L’elenco conferma dunque una presenza significativa di giovani rossoblù cresciuti nel vivaio, già coinvolti negli allenamenti della prima squadra nei giorni precedenti alla partenza.
Il test prima della ripresa
La sfida con il Rapid rappresenta quindi un appuntamento utile su più fronti. Da una parte, De Rossi potrà concedere minuti a chi ha trovato meno spazio e valutare soluzioni alternative; dall’altra, l’amichevole permetterà ai giovani di misurarsi in un contesto internazionale e di avvicinarsi alle esigenze della prima squadra.
Il confronto assume inoltre un significato particolare per Dan Șucu, presidente del Genoa e proprietario anche del Rapid Bucarest. La gara mette infatti di fronte le due realtà calcistiche sotto la sua guida.

Tra assenze internazionali, infortuni e scelte precauzionali, il Genoa arriva al test di Bucarest con una formazione necessariamente rimaneggiata. Proprio per questo, tuttavia, la partita può offrire a De Rossi indicazioni preziose in vista della ripresa del campionato. I giovani rossoblù avranno così l’occasione di mettersi in mostra, mentre il tecnico potrà continuare a lavorare sulle soluzioni utili per affrontare la ripresa della stagione.