Il Lecce espugna il Bluenergy e ottiene 3 punti fondamentali nella corsa salvezza. Vittoria ottenuta grazie la miglior arma offensiva dei salentini in questa stagione: corner e i calci da fermo.
Tra i risultati più sorprendenti della 7° giornata di Serie A non si può non sottolineare il colpo esterno del Lecce, capace di vincere con autorità sul campo dell’Udinese per 3-0. Successo che permette agli uomini di Di Francesco di volare a quota 9 punti in classifica, e di tenersi a debita distanza dalla zona retrocessione.
I giallorossi hanno sfruttato al meglio le difficoltà dei friulani, in caduta libera ala quinta sconfitta consecutiva, ma soprattutto l’incredibile capacità realizzativa da corner. In questi anni i salentini hanno costruito gran parte delle proprie salvezze sull’organizzazione tattica e su un’attenta fase difensiva, facendo registrare sempre ottimi numeri sul piano dei gol subiti e delle occasioni concesse, specialmente per una formazione abituata a stare nella parte destra della classifica.
Non si può nascondere che, dall’addio di Krstovic, il Lecce non abbia più avuto un reparto offensivo affidabile e continuo. Ed è per questo che il club giallorosso si è reiventata, per forse di cose, specialista sui calci da fermo.
Lecce, il dato incredibile dei gol su calcio da fermo

Difficoltà realizzative che proseguono anche in questo avvio di stagione, ma che lo staff di Di Francesco è riuscito a camuffare con un’arma spesso sottovalutata: i calci piazzati. Dei 9 gol realizzati in Serie A dai pugliesi, ben 5 (ovvero il 55% del fatturato offensivo della squadra) arrivano proprio da questo fondamentale, tra cui 2 dei 3 gol realizzati ieri contro l’Udinese.
Reti che spesso arrivano dai giocatori con più centimetri a disposizione: i difensori centrali, Tiago Gabriel, Gaspar e Siebert (già tutti andati a segno in queste prime sette giornate) e Lassana Coulibaly. Anche in assenza di Ilic, autore già di 2 assist dalla bandierina, il Lecce ha saputo sfruttare gli angoli, battuti da Antonino Gallo, per portarsi avanti di due reti nel primo tempo, mettendo la gara in discesa.
Lecce, la salvezza passa dalla qualità nel gioco da fermo
Di Francesco ha capito che proprio questo fondamentale può essere il fattore che può contraddistinguere la sua squadra, più del gioco corale o delle ripartenze fulminee, e che può rivelarsi essenziale per centrare la 5° salvezza consecutiva.