L’infortunio di Alexis Saelemaekers cambia i piani del Milan e apre un periodo complicato per l’esterno belga. Dopo il trauma alla caviglia destra accusato lo scorso 29 settembre, gli ultimi accertamenti hanno evidenziato una perdita di stabilità nella zona già operata nel 2024 per una frattura del malleolo mediale. Il quadro ha spinto il giocatore verso una nuova operazione, con uno stop che dovrebbe prolungarsi per diversi mesi e, di conseguenza, con il 2026 ormai destinato a chiudersi senza il numero 56 in campo. In questo scenario, le parole di Saelemaekers affidate ai suoi social raccontano il lato umano in un momento particolarmente difficile.
Le parole di Saelemaekers, “Testa bassa”
Di fronte alla prospettiva di un lungo recupero, Saelemaekers ha scelto di affidare ai social un messaggio diretto, nel quale emergono soprattutto amarezza e determinazione. “Non è facile attraversare momenti come questo“, ha scritto il belga, sottolineando quanto sia difficile “stare lontano dal campo, dai compagni e da ciò che ami di più“.
Il giocatore, però, non vuole fermarsi alla delusione. “È un periodo difficile, ma lo affronterò con pazienza, determinazione e ancora più voglia di tornare a fare quello che amo“, ha aggiunto, prima di ringraziare tifosi, compagni, staff del Milan e tutte le persone che gli hanno manifestato il proprio affetto. Infine, il messaggio che sintetizza il suo approccio al recupero, “Adesso testa bassa, lavoro e pazienza. Tornerò più forte“.
Il Milan senza il belga
Il problema riguarda una caviglia già sottoposta a intervento e che, dopo il nuovo trauma, ha perso stabilità proprio nella sede della precedente operazione. Il Milan aveva inizialmente escluso un quadro particolarmente grave, ma la persistenza del dolore ha portato a ulteriori esami. Ora la soluzione chirurgica appare la strada scelta, secondo le ricostruzioni più recenti, il recupero dovrebbe richiedere oltre tre mesi.
L’assenza pesa anche sulle rotazioni di Ruben Amorim. Saelemaekers aveva iniziato la stagione con un ruolo importante, in campionato ha giocato quattro delle prime cinque partite, partendo titolare contro Juventus e Lecce, oltre ad aver fornito un assist a Gonçalo Ramos contro il Venezia.
In sua assenza aumenteranno quindi le responsabilità di Christian Pulisic e Alphadjo Cissé, mentre Amorim dovrà redistribuire minuti e compiti. Inoltre, il Milan deve fare i conti contemporaneamente con lo stop di Pervis Estupiñán, rendendo ancora più delicata la gestione degli esterni. Questa situazione costringe la società a guardare attentamente anche al mercato svincolati.

Saelemaekers affronta così la fase più difficile con l’atteggiamento espresso nelle sue parole: pazienza, lavoro e determinazione. Il Milan, invece, dovrà trovare rapidamente nuove soluzioni per assorbire l’assenza di un giocatore duttile e in crescita. Per entrambi, il prossimo obiettivo è già chiaro, superare questo stop e guardare al 2027.