ULTIM'ORA

Fiorentina, Vanoli: “Quando perdiamo sto di mer…!” | Il punto sugli assenti

Fiorentina, Vanoli: “Quando perdiamo sto di mer…!” | Il punto sugli assenti

Il tecnico della Fiorentina Vanoli si è presentato in conferenza stampa presso il Wind3 Media Center del Rocco B. Coola Park in vista della sfida contro il Como.

Sulla partita contro il Como?  Dobbiamo fare una grande gara, migliorando le cose fatte male nella sfida precedente. Siamo all’interno di un cammino e non dobbiamo guardare alle cose negative. Dobbiamo guardare all’approccio ma anche alla gestione delle partite. La bellezza di questa squadra e della gioventù è quella di andare oltre e recuperare

Sul momento della squadra, il tecnico ha ricordato le occasioni non sfruttate contro Genoa e Napoli, evidenziando come la Fiorentina avrebbe potuto ottenere risultati migliori. Proprio per questo ha chiesto ai giocatori di affrontare le prossime sfide con coraggio e maggiore consapevolezza, assumendosi personalmente la responsabilità delle scelte.

“Ho detto alla squadra di non guardare la classifica, di giocare con coraggio: mi prendo io la responsabilità”, ha dichiarato Vanoli.

Sulle condizioni dei giocatori? Per Arthur siamo portando avanti un processo in virtù del suo sovraccarico: io voglio avere un giocatore a disposizione per tutta la stagione. Vogliamo portiarlo avanti. Franco Mastantuono e la sua operazione è stata una sopresa i medici hanno deciso di intervenire subito perché non avesse ricadute. Ranieri in questi giorni ha avuto un problema al piede e ha saltato degli allenamenti. Vediamo come sta. Gonçalves sta bene

Come vive uno spogliatoio così giovane un calendario così difficile e la classifica?
Intanto dico che la gioventù non deve diventare un alibi. Io penso che dobbiamo capire il momento, come invece non è successo a Genova dove secondo me potevamo anche vincere. Non pareggiare, dico vincere. Lo stesso potevamo fare col Napli, sove abbiamo sfruttato male un momento. Siamo all’interno di un processo di crescita. Io credo che a Marassi non abbiamo saputo gestire bene i primi 20′ ma la squadra ha dimostrato di volerla recuperare. Ho detto alla squadra di non guardare la classifica, di giocare con coraggio: mi prendo io la responsabilità.

Nelle ultime gare si è visto poco Brescianini, si è pentito della scelta? In questa stagione ho più titolare e Brescianini rientra tra loro. Dobbiamo fare delle scelte. Però su Brescianini ci conto molto.

Su cosa ha lavorato rispetto a Marassi per la sfida contro il Como? Ho fatto vedere gli errori di squadra, più che sul singolo.  Il primo gol rossoblù è arrivato a squadra schierata: siamo stati a guardare la respinta. Ma ho fatto vedere alla squadra anche le tante cose buone fatte nel secondo tempo: chi è entrato, è entrato bene. Abbiamo migliorato tanto l’attacco dell’ultimo terzo di gara e lo abbiamo fatto da grande squadra

Su Pedro Goncalves, quale problema per lo scarso minutaggio? Ho già parlato molto sulle sue qualità, ma c’è da trovare un equilibrio di squadra. Il talento c’è, ma dobbiamo essere umili. Il giocatore ha avuto bisogno di tempo per recuperare anche la condizione fisica. Abbiamo tanti giocatori bravi, ma dobbiamo riuscire a reggerli più possibile.

Il dualismo Pellegrino-Beto: è il momento di scegliere? Presto ci sarà la scelta in base alla propria condizione fisica e mentale, anche perché hanno caratteristiche diverse. Ma siamo al lavoro per trovare il vestito giusto. Devono entrambi migliorare l’attacco alla porta, anche se stanno lavorando molto per la squadra. Potrebbero giocare anche insieme.

Chi sono i leader di questa squadra? Non sempre in una squadra ci sono, dobbiamo diventarlo un po’ tutti. C’è bisogno di prendersi le responsabilità.

Come sta a Firenze dopo essere tornato? Sto di mer… quando perdo! Sono tornato con grande voglia e sento responsabilità. Non chiedo pazienza, chiedo equilibrio. Ci tengo moltissimo a questa gente. Cerco di trasmettere i valori per tornare a vincere.

Pongracic che risposte sta dando? Lui è tornato dai Mondiali, ha perso gran parte della preparazione. Purtroppo ha perso l’occasione di rimanere qui durante la sosta perché è stato chiamato in Nazionale e ha giocato poco. Tuttavia, nelle ultime sedute, ha fatto lavoro extra. Perciò mi aspetto di rivederlo presto in forma.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

92 articoli