Nella 7° giornata di Serie A l’Inter affronterà il Bologna al Dall’Ara. Alla vigilia del match il tecnico nerazzurro Christian Chivu ha tenuto la consueta conferenza stampa pre match.
Inter a due facce in questo avvio di stagione: “ingiocabile” in Serie A, dove è al comando della classifica con 16 punti raccolti, e in forte difficoltà in Champions League. In settimana i nerazzurri sono stati battuti a San Siro dal Club Brugge, in quella che è stata la settima sconfitta subita nelle ultime 8 gare in campo europeo. Oltre al ko, nel corso dei 90 minuti si è fermato anche Lautaro Martinez, che rischia oltre 1 mese di stop.
Inter chiamata a reagire in Serie A nella sfida sul campo del Bologna: domani alle ore 18.00 i nerazzurri affronteranno al Dall’Ara la formazione allenata da Raffaele Palladino. Nel giorno della vigilia Chivu ha presentato il match nella sala stampa di Appiano Gentile. Di seguito le sue dichiarazioni.
Bologna-Inter, Chivu presenta la sfida
Come sta la squadra?
“È un’altra competizione dopo quattro giorni, chi ha giocato ha avuto tempo per recuperare. Abbiamo il problema di Lautaro, scoperto post gara e starà fuori”.
Com’è l’umore del gruppo negli ultimi giorni?
“Noi accettiamo le nostre responsabilità, sappiamo che qualcosa non ha funzionato e altro sì da inizio gara al gol del 2-1. Eravamo rientrati col piglio giusto, poi è crollato il castello quando abbiamo subito il secondo gol. Ci sono state due partite in una. Dobbiamo reagire, nessuno ci aspetta e non dobbiamo piangerci addosso”.
In questa ricerca di equilibrio cosa dovrà cambiare la squadra?
“Lo switch deve partire da me perché sono il primo responsabile. Poi dovremo trovare un pensiero comune, tutti dobbiamo prenderci delle responsabilità ma tutto deve partire da me. Ho un gruppo fantastico, credo serva solo riconnettersi nell’arco della partita senza farsi abbattere dalle avversità”.
La Champions può togliervi certezze?
“Non dobbiamo fare drammi per una sconfitta in Champions. Fa male, c’erano aspettative ma va detto che loro sono stati bravi. Sicuramente siamo calati mentalmente e non abbiamo reagito, c’è stata anche confusione e abbiamo reagito di pancia e non di organizzazione. Siamo consapevoli della nostra forza e di quello che vogliamo fare in Champions. La prendiamo come un episodio anche se una sconfitta del genere crea rumore”.
Chivu alla vigilia di Bologna-Inter sui tanti gol subiti
“Noi manteniamo i principi, serve la stessa idea nel fare le stesse cose. E a volte serve riconnetterci. Dobbiamo maturare sotto questo punto di vista, tutti i giocatori devono essere sulla stessa linea”.
Come sta Bonny? Lo vedremo titolare? Rientro Lautaro.

“Ange mi ha impressionato da inizio stagione, lo ha fatto vedere da subentrato. È un grande attaccante, sappiamo quanto vale e lui sa che arriverà il suo momento dall’inizio. Intanto siamo molto contenti di quello che sta facendo in questo momento. Lautaro? Non sono medico, mi è stato detto che i tempi lo rivedranno dopo la sosta”.
Tema portiere: Provedel merita la sua occasione?
“Provedel ha la mia stima e considerazione, ci darà una mano importante in questa stagione”.
Contro Palladino ha vissuto partite equilibrate: come se l’aspetta?
“Lui è lì da un mese, ha cambiato modulo e dato identità e intensità alla squadra. È una squadra organizzata, verticale e ha corsa. Se non vinci i duelli e non corri puoi andare in difficoltà”.
“Non dobbiamo chiedere gli straordinari alla squadra con o senza Lautaro. Ognuno ha la responsabilità di mostrare la leadership”.