Massimiliano Allegri rilancia il doppio regista nel Napoli: Gilmour e Lobotka insieme per garantire equilibrio, qualità e nuova sostanza. L’analisi della Gazzetta dello Sport.
Massimiliano Allegri torna sui suoi passi e sceglie di affidarsi nuovamente alla qualità e all’intelligenza tattica per il centrocampo del Napoli.
La parola d’ordine del tecnico toscano resta l’equilibrio, una virtù indispensabile per dare alla squadra sia protezione difensiva sia fluidità nella manovra offensiva.
Dopo aver concesso un turno di riposo ai suoi interpreti principali nelle gare contro Frosinone e Villarreal, l’allenatore rilancia la formula del doppio regista, una soluzione che unisce l’estro e la visione di gioco di Gilmour e Lobotka.
Napoli, Allegri rilancia il doppio play: Gilmour e Lobotka

I due centrocampisti rappresentano due interpreti ben distinti ma complementari dello stesso ruolo. Se Lobotka è da anni la colonna portante degli azzurri, maestro nel paletteggiare nello stretto e nell’uscire con eleganza dal pressing avversario, Gilmour si sta rivelando la vera rivelazione della stagione.
Lo scozzese, finalmente alle spalle gli infortuni che ne avevano condizionato la continuità, porta dinamismo, ricerca della verticalizzazione e cambi di gioco a lunga gittata, oltre a un contributo prezioso sulle palle inattive.
Questa impostazione a due motori in mediana permette al Napoli di gestire i ritmi della partita e difendersi attraverso il possesso palla. L’esperimento del doppio play ha già dato risposte confortanti contro avversari di spessore come l’Arsenal, portando persino entrambi i calciatori al gol in campionato.
Di conseguenza, con il rilancio di Gilmour e Lobotka insieme, Allegri punta a ritrovare solidità e imprevedibilità per guidare gli azzurri verso i prossimi traguardi.