La panchina Sampdoria resta vacante dopo il mancato ritorno di Marco Giampaolo. La dirigenza valuta soprattutto Michele Mignani, Luca D’Angelo e Fabio Caserta, mentre sullo sfondo restano Fabrizio Castori e Giuseppe Iachini. Nel frattempo, Attilio Lombardo prepara la squadra alla trasferta contro il Südtirol.
Panchina Sampdoria: Mignani, D’Angelo e Caserta in corsa
Michele Mignani conosce l’ambiente blucerchiato. Nato a Genova e cresciuto nella Sampdoria, da calciatore collezionò una presenza nella stagione dello scudetto. La sua ultima esperienza risale al Cesena, dove ha lavorato fino al marzo 2026: un percorso che affianca alla conoscenza della piazza l’esperienza nel campionato cadetto.
Luca D’Angelo, invece, porta il lavoro svolto soprattutto tra Pisa e Spezia. La costruzione del gruppo e la valorizzazione dei giovani rappresentano due aspetti centrali del suo profilo. Sul piano tattico, il 3-5-2 costituisce un riferimento del suo percorso, come per Mignani.
Fabio Caserta offre una soluzione diversa per impostazione. Ha lavorato con il 4-3-3, adattandosi anche ad altri sistemi. Inoltre, nella scorsa stagione ha condotto l’Empoli alla salvezza dopo l’arrivo a marzo. La capacità di cambiare assetto aggiunge quindi un elemento al confronto tra i tre candidati.
Marco Giampaolo, il contratto dietro il mancato ritorno
Il ritorno di Marco Giampaolo avrebbe aperto il terzo capitolo della sua storia con la Sampdoria, dopo le esperienze dal 2016 al 2019 e nel 2022. La trattativa, però, si è fermata prima della firma.
Secondo Repubblica, la durata del contratto ha rappresentato il principale punto di rottura, oltre alle questioni legate allo staff.
Il mancato accordo ha così riportato la dirigenza sulle alternative già esaminate, riaprendo la corsa alla successione di Corradi.
Esonero di Corradi: quattro punti e il ko contro l’Arezzo
La Sampdoria ha ufficializzato l’esonero di Corradi il 19 ottobre, dopo la sconfitta casalinga per 2-1 contro l’Arezzo. Nel comunicato, il club ha ringraziato anche il vice Massimo Mutarelli e il collaboratore Stefano Fiore, rinviando l’annuncio della nuova guida tecnica.
Il ko del Ferraris ha segnato la quinta sconfitta nelle prime sette giornate. Con appena quattro punti, i blucerchiati si ritrovano in fondo alla classifica di Serie B.
Di conseguenza, il successore dovrà intervenire rapidamente su una squadra in difficoltà, senza poter contare su un lungo periodo di preparazione.
Nuovo allenatore della Sampdoria: Castori e Iachini tra le alternative
La ricerca del nuovo allenatore della Sampdoria comprende anche due tecnici di lunga esperienza. Fabrizio Castori figura tra le alternative, con un profilo legato al pragmatismo e un percorso che lo ha portato fino alla Serie A con il Carpi.
Giuseppe Iachini, invece, conserva un legame particolare con Genova. Nel 2012 riportò la Sampdoria nella massima serie attraverso i playoff, superando il Varese in finale: un precedente che supporta la sua candidatura.
Per la panchina Sampdoria restano dunque tre nomi al centro delle valutazioni e altre due opzioni nella rosa più ampia. La scelta definitiva, tuttavia, attende ad arrivare mancano ancora le trattative e l’annuncio del club.
Nuovo allenatore della Sampdoria: il nodo del modulo
L’adattamento alla rosa peserà nella scelta. Durante la gestione Corradi, infatti, la squadra ha già utilizzato disposizioni differenti: contro l’Arezzo ha iniziato con il 4-3-2-1, mentre a Mantova aveva schierato il 4-2-3-1.
Chi subentrerà dovrà quindi valutare quanto conservare dell’assetto precedente e quali correttivi introdurre. La familiarità con un sistema di gioco offre un punto di partenza; servirà però adattarlo alle caratteristiche dei calciatori disponibili e ai tempi stretti del calendario.
Panchina Sampdoria, Lombardo prepara il Südtirol
Intanto, Lombardo torna a guidare il lavoro sul campo. Già protagonista della salvezza nella passata stagione, il tecnico si occupa della ripresa della preparazione dopo lo stop agli allenamenti di martedì per l’allerta meteo.
Il prossimo impegno è fissato per sabato 24 ottobre alle 15 a Bolzano contro il Südtirol. Seguiranno la trasferta di Ascoli e la gara casalinga con l’Entella.
Tre appuntamenti ravvicinati rendono ancora più urgente la decisione. La dirigenza cerca perciò di chiudere il casting e affidare al nuovo allenatore il tempo necessario per preparare il debutto.