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Sassuolo, Aquilani: “A volte ci specchiamo troppo, quello è un difetto che deve essere corretto subito.”

Sassuolo, Aquilani: “A volte ci specchiamo troppo, quello è un difetto che deve essere corretto subito.”

Il tecnico del Sassuolo Alberto Aquilani ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso 2 a 0 contro il Como al Sinigaglia.

Il tecnico del Sassuolo Alberto Aquilani ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso 2 a 0 contro il Como al Sinigaglia. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.

Sassuolo, Aquilani post Como

Sassuolo, Aquilani: ” primo tempo è stato fatto bene nonostante davanti avessimo una squadra che gioca in posizioni differenti dalla nostra.”

Il tecnico del Sassuolo Alberto Aquilani ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso 2 a 0 contro il Como al Sinigaglia. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.

“Primo tempo abbastanza bene, c’erano le giuste cose, la giusta energia, ma siamo stati poco cattivi e contro queste grandi squadre ne devi approfittare. Sui cambi? Volevo fare i 3 cambi, mi sembrava tutto semplice, c’è stata un’incomprensione, e casualmente è arrivato il 2-0”.

Nel finale forse troppo leziosi?
“A volte ci specchiamo troppo, quello è un difetto che deve essere corretto subito. Il primo tempo è stato fatto bene nonostante davanti avessimo una squadra che gioca in posizioni differenti dalla nostra. Non è spiegabile cosa è successo dopo i gol presi, non è spiegabile, hai preso un gol e ti butti giù”.

Ha parlato con Fabregas o Suwarso?
“Ci siamo salutati con Fabregas perché c’è stima da anni”.

Come vive questi apprezzamenti di Suwarso? Matic ha avuto dei problemi fisici nella ripresa?
“Gli apprezzamenti fanno piacere ma io sono molto focalizzato sul Sassuolo, è una società che lavora bene, mi dà l’opportunità di allenare in A e il focus è quello. Mi fa piacere, non ci ho mai parlato, ma non so niente, ho solamente letto. Matic dopo i 60 minuti è iniziato a calare, poi giochiamo tra due giorni e il cambio andava in quella direzione”.

Col senno del poi Seba Esposito avrebbe potuto avere più spazio?
“Mi trovo in una soluzione dove se gioca uno deve giocare l’altro, ecc. Ho fatto una scelta anche in vista della gara con la Lazio, difficile dire con i se “.

Ora arriva la Lazio, cosa vuole vedere?
“Bisogna reagire, bisogna capire che il fioretto soltanto non basta. Affrotiamo tre-quattro squadre di altissimo livello dal Milan in poi, ci vuole anche un po’ di ignoranza, bisogna alzare un po’ tutto”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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