Finale infuocato in Napoli-Roma 3-3. Allegri viene espulso dopo il pareggio di Balerdi e protesta contro il quarto uomo. Lo sfogo del tecnico.
Sei gol, continui ribaltamenti di fronte e un finale carico di tensione. Napoli-Roma non ha regalato soltanto spettacolo sul campo, ma anche un episodio destinato a far discutere. Al centro delle polemiche c’è Massimiliano Allegri, espulso dall’arbitro Andrea Colombo nei minuti conclusivi della sfida del Maradona, terminata 3-3.
Il tecnico azzurro non ha nascosto la propria rabbia, contestando la decisione arbitrale e lasciando il campo dopo essersi tolto la giacca. Una scena che ha riportato alla memoria altri momenti particolarmente accesi della sua carriera.
Napoli-Roma, perché Allegri è stato espulso nel finale
L’episodio decisivo arriva all’89’, quando la Roma trova il definitivo 3-3 con Leonardo Balerdi. Pochi istanti prima della rete, il difensore giallorosso era stato protagonista di un contatto con Sam Beukema, rimasto a terra mentre l’azione proseguiva. Il Napoli protesta per un presunto fallo, ma l’arbitro lascia giocare. Il pallone arriva a Wesley, che serve Balerdi per il colpo di testa del pareggio. Il VAR verifica l’episodio e conferma la regolarità della rete. La decisione scatena però nuove proteste dalla panchina azzurra.
A quel punto, su segnalazione del quarto ufficiale Juan Luca Sacchi, Colombo raggiunge l’area tecnica ed estrae il cartellino rosso nei confronti di Allegri. L’allenatore reagisce chiedendo spiegazioni, prima di togliersi nervosamente la giacca e dirigersi verso gli spogliatoi.
Un finale amaro per il Napoli, che aveva condotto la partita prima per 2-0 e successivamente per 3-2, senza riuscire a conservare il vantaggio.

Allegri perde la giacca, Mancini gli ruba la scena
Ma il finale di Napoli-Roma ha regalato anche un siparietto destinato a far discutere. Mentre Massimiliano Allegri, espulso per proteste, lasciava il campo sfilandosi nervosamente la giacca, dalla panchina romanista qualcuno ha pensato bene di aggiungere un pizzico di ironia alla situazione. Gianluca Mancini ha imitato platealmente il gesto dell’allenatore azzurro, mimando a sua volta di togliersi la giacca. Una provocazione a distanza, immortalata dalle telecamere di DAZN e rapidamente diventata virale sui social.
Una scena che racconta perfettamente le due facce del finale del Maradona: da una parte la rabbia di Allegri per una vittoria sfumata, dall’altra l’ironia di Mancini dopo una rimonta insperata.
Allegri, dalla rabbia alle dichiarazioni: cosa ha detto dopo il rosso
Nel dopopartita, Allegri è tornato sull’espulsione, sostenendo di non aver pronunciato parole tali da giustificare il provvedimento. «Il quarto uomo ha richiamato l’arbitro che mi ha cacciato fuori», ha spiegato il tecnico, contestando la decisione. L’allenatore ha poi ironizzato sulla frequenza delle proprie espulsioni, dichiarando che in futuro potrebbe rimanere seduto in panchina per evitare ulteriori problemi.
La scena della giacca, del resto, non è nuova. Già durante le esperienze alla Juventus e al Milan, Allegri era stato protagonista di reazioni simili nei confronti delle decisioni arbitrali. Questa volta, però, alla tensione per il cartellino rosso si aggiunge la delusione per una vittoria sfumata negli ultimi minuti.
Il Napoli aveva ritrovato il vantaggio all’83’ grazie a Scott McTominay, prima di subire il pareggio di Balerdi sei minuti più tardi. Nel commentare la partita, Allegri ha riconosciuto la buona prestazione della squadra, sottolineando però la necessità di difendere meglio nei momenti decisivi.
Resta ora da conoscere l’eventuale provvedimento disciplinare del Giudice Sportivo nei confronti dell’allenatore.