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Napoli, Allegri rinuncia al ricorso: «Meglio due giornate che quattro»

Napoli, Allegri rinuncia al ricorso: «Meglio due giornate che quattro»

Massimiliano Allegri rinuncia al ricorso contro le due giornate di squalifica dopo Napoli-Roma. Il tecnico azzurro ironizza, il suo legale spiega la decisione.

Due giornate di squalifica, nessun ricorso e una battuta per chiudere le polemiche. Massimiliano Allegri ha deciso di non contestare il provvedimento del Giudice Sportivo dopo l’espulsione rimediata nel finale di Napoli-Roma, terminata 3-3. L’annuncio è arrivato martedì 27 ottobre, durante la conferenza stampa alla vigilia di Monza-Napoli. Il tecnico ha spiegato la propria scelta con ironia, facendo riferimento alla possibilità di ritrovarsi con una sanzione ancora più pesante: «Magari invece di due giornate me ne piglio quattro». Una battuta per archiviare la vicenda e riportare l’attenzione sui prossimi impegni del Napoli.

Napoli, Allegri rinuncia al ricorso e salta anche la Juventus

La decisione del Giudice Sportivo era arrivata lunedì 26 ottobre: due giornate di squalifica e un’ammenda di 10.000 euro per il comportamento tenuto dall’allenatore durante e dopo la sfida contro i giallorossi. Il Napoli aveva inizialmente presentato ricorso con procedura d’urgenza contro la squalifica, ma il giorno successivo Allegri ha annunciato la decisione di rinunciarvi, rendendo definitiva la sanzione. Il tecnico non sarà quindi in panchina contro il Monza, mercoledì 28 ottobre, e nella successiva trasferta contro la Juventus, domenica 1° novembre.

Proprio la partita di Torino avrebbe rappresentato un appuntamento particolare per Allegri, chiamato ad affrontare una squadra che ha allenato per diversi anni.

Allegri e la risposta a Gasperini: il caso Napoli-Roma si chiude?

La conferenza stampa ha offerto anche l’occasione per tornare sulle polemiche nate dopo il pareggio contro la Roma. Interrogato sulle dichiarazioni di Gian Piero Gasperini e sulle frasi che gli sarebbero state attribuite, Allegri ha evitato di alimentare ulteriormente il confronto. L’allenatore ha sottolineato come alcune ricostruzioni siano state formulate al condizionale, invitando a considerare conclusa la vicenda. Per il tecnico, il vero rammarico non riguarda tanto l’assenza dalla panchina, quanto i tre punti sfumati dopo una prestazione che ha giudicato positiva.

Napoli Allegri ricorso

Il legale di Allegri: una scelta di responsabilità

A chiarire le motivazioni della rinuncia è intervenuto anche Mattia Grassani, legale del Napoli. Secondo l’avvocato, la decisione è stata condivisa con Allegri per evitare che la vicenda si trasformasse in un confronto prolungato con gli organi della giustizia sportiva. Grassani ha parlato di un gesto di rispetto e responsabilità, pur ribadendo che la squalifica resta, a suo giudizio, eccessiva. La rinuncia rende dunque definitiva la sanzione e chiude il capitolo del ricorso.

Per Allegri, adesso, la priorità torna a essere il campionato. Il Napoli dovrà affrontare Monza e Juventus senza il proprio allenatore in panchina, affidandosi al vice Marco Landucci. Una doppia assenza che pesa soprattutto per la sfida contro i bianconeri, ex squadra del tecnico toscano. Allegri, però, ha già espresso fiducia nel suo staff, provando così a chiudere definitivamente le polemiche nate dopo Napoli-Roma.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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