La Fiorentina riparte dalle corsie: le giocate di Jimenez, la potenza di Njie e il riscatto di Joao Mario sono le note liete contro l’Atalanta.
Nonostante il pareggio per 2-2 contro l’Atalanta, la Fiorentina mostra segnali di ripartenza legati al rendimento delle sue corsie esterne. Le opzioni tattiche di Vanoli sulle fasce hanno offerto buone risposte, fondamentali per dare continuità a una stagione finora in salita.
In fase offensiva, lo spagnolo Jimenez continua a dimostrarsi una certezza costante. Il classe 2005, già decisivo nelle sfide contro Napoli, Inter e Genoa, ha servito l’assist per il colpo di testa di Njie, confermando la regolarità di rendimento che la società cercava. Sull’altra sponda, lo stesso Njie ha unito al gol le sue consuete doti fisiche, fatte di accelerazioni e dribbling.
Fiorentina, Joao Mario si riscatta

Positivo anche l’impatto di Joao Mario, schierato a sorpresa da terzino sinistro da titolare dopo un periodo ai margini. Il suo tiro, deviato nella rete del provvisorio 2-1, riapre le gerarchie su quella corsia. Pur senza conquistare i tre punti, i viola trovano nell’apporto degli esterni basi concrete su cui lavorare, in attesa di una svolta sul piano dei risultati.