Nicolò Barella, centrocampista dell’Inter, ha parlato in conferenza stampa al termine della sconfitta per 3-1 nel derby contro il Milan.
Il derby continua ad essere un tabù per l’Inter. I nerazzurri perdono per la quarta volta di fila contro il Milan e salgono a 8 le partite consecutive senza vittorie nella stracittadina. A San Siro il Diavolo vince 3-1 con le reti di Pulisic, Rabiot e Moreira, inutile quella di Bastoni. Di seguito le parole del centrocampista nerazzurro Nicolò Barella in conferenza stampa.
Milan-Inter 3-1: Barella analizza il derby
L’ennesimo approccio sbagliato
“Sicuramente, è un po’ da inizio anno che ci manca l’approccio ideale alle partite. In questo momento è una criticità evidente per noi. Poi è vero che in tante occasioni abbiamo dimostrato la nostra forza, magari uscendo alla distanza nel secondo tempo o comunque nel momento in cui riusciamo a sbloccarci, ma è chiaro che non tutte le partite vanno in quella direzione. Non si può pensare di replicare sempre lo stesso copione, soprattutto quando affrontiamo un calendario fitto con impegni ogni tre giorni. La stanchezza, sia fisica che mentale, comincia a farsi sentire pesantemente. Dobbiamo imparare a gestire meglio le gare senza essere costretti a portarle tutte in bilico fino al novantesimo“.

La maledizione derby
“Diciamo che io l’ho vissuta anche al contrario. Ho fatto tante vittorie di seguito nel derby e quindi non so se sia una cosa ciclica, però sicuramente è una partita che negli ultimi anni non affrontiamo nel migliore dei modi. Ci sono stati derby in cui abbiamo giocato bene e abbiamo perso, in cui abbiamo giocato male e magari abbiamo pareggiato, però siamo troppo altalenanti nei derby e in questo momento anche in partite importanti che, anche se abbiamo portato a casa, comunque dovevamo fare meglio“.
L’Inter è ancora la squadra più forte?
“Il fatto di essere la più forte a volte non basta, perché ci è capitato anche altre volte di essere magari la squadra più forte o quella indicata da tutti come la più forte, però poi alla fine non abbiamo vinto. Quindi in questo momento, secondo me, più della nostra forza ci dobbiamo concentrare su qualcos’altro. È vero che se riguardiamo le ultime partite molti gol arrivano su errori individuali, e quelli dobbiamo migliorarli noi, cioè ognuno di noi, perché poi purtroppo gli errori individuali vanno contro la squadra. Però come squadra dobbiamo migliorare un po’ nella solidità, che è la cosa che ci ha sempre contraddistinto, che ci ha fatto giocare la finale di Champions, ci ha fatto vincere lo scudetto, e forse in questo momento non siamo la nostra miglior versione. Quindi dobbiamo lavorare su questo. Abbiamo ancora voglia di vincere, sicuramente, perché questa è la cosa che ci fa andare al campo tutti i giorni e comunque ci crea degli stimoli, però dobbiamo migliorare“.