Il tecnico della Lazio Gennaro Gattuso ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Cagliari 2 a 1 all’Olimpico.
Il tecnico della Lazio Gennaro Gattuso ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Cagliari 2 a 1 all’Olimpico. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.

Lazio, Gattuso: “La verità è che oggi la squadra ha sorpreso anche me.”
Il tecnico della Lazio Gennaro Gattuso ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Cagliari 2 a 1 all’Olimpico. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.
CLASSIFICA E VITTORIA CONTRO IL CAGLIARI – «La verità è che oggi la squadra ha sorpreso anche me. Sinceramente un punto me lo portavo a casa e sarei stato contento. Loro volevano vincerla a tutti i costi, i cambi ci hanno dato più energia e voglia. Quattro giorni fa qui hanno giocato con la Roma e il Cagliari ha avuto nove palle gol. Sapevamo che avrebbero messo un uomo addosso a Nuno, ma non siamo stati bravi su questo. Dovevamo fare meglio a destra e nel secondo tempo ci siamo riusciti. Poi ci hanno dato una grandissima mano i cambi, se l’abbiamo portata a casa è merito loro per la mentalità e la voglia. Oggi se non avessi vinto in classifica stavamo tutti lì, noi dobbiamo pensare solo alla prossima partita. Ci sono squadre e allenatori molto preparati, dobbiamo cercare di fare qualcosa di diverso perché oggi ce l’hanno un po’ incartata. Eravamo sulle gambe, abbiamo pagato la terza partita in sette giorni ma abbiamo fatto un lavoro incredibile a livello mentale. Questo è lo spirito. Voglio anche dire che i miei ragazzi smanettano, lo so che vanno su internet e leggono tanto, ormai dappertutto è così, ma il lavoro paga. Per una vita ho fatto il calciatore, c’è stato un periodo in cui anche io ho giocato poco e ho sempre scelto di essere coerente. Con gli atteggiamenti e col lavoro si diventa leader, se oggi i giocatori sono entrati in questo modo è per il loro lavoro e questo è ciò che mi rende più orgoglioso, vedere gente che entra e dà tutto per il compagno».
TRE CAMBI E SCELTE TATTICHE – «Da parte mia c’è grande rispetto per i giocatori, ma noi vogliamo fare determinate cose e ci può stare che in alcune partite le gambe non girino. Ci serviva una gamba diversa, non facevamo male all’avversario e sulle seconde palle ci arrivavamo poco. Anche Belahyane oggi ha giocato al di sotto delle ultime, ma ci sta e per quello ho messo Cataldi. Nuno anche, Zac aveva preso una botta e per questo faccio le scelte. Oggi anche Provstgaard ha fatto fatica in fase di impostazione nel secondo tempo, ma quando fai queste scelte è perché hai dei giocatori vivi, me la sono rischiata in queste tre partite perché abbiamo fatto pochissimi cambi. Ci sta che qualcosa poi la paghi»