Il tecnico del Frosinone Massimiliano Alvini ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto per 2 a 0 contro il Torino.
Il tecnico del Frosinone Massimiliano Alvini ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto per 2 a 0 contro il Torino. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.

Frosinone, Alvini: “Abbiamo concesso pochissimo al Torino, devo dare merito ai ragazzi, sono felice per loro”
Il tecnico del Frosinone Massimiliano Alvini ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto per 2 a 0 contro il Torino. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.
Frosinone a 20 punti e promosso dal campo. Forse abbiamo sciupato troppe occasioni, si poteva chiudere prima?
È stata una partita di grande spessore, straordinaria. Per quello che abbiamo messo in campo, per come abbiamo saputo adattarci. Clima umido, battaglia tosta, chi è venuto a vedere la partita ha visto calcio vero. È stata la vittoria più bella di queste sei. Abbiamo concesso pochissimo al Torino, devo dare merito ai ragazzi, sono felice per loro.
Raimondo ha rischiato tantissimo…
Dobbiamo aspettare domani, sicuramente c’è preoccupazione, ora non possiamo fare diagnosi.
È una vittoria che vale un esame di maturità?
Noi maturiamo piano piano, partita dopo partita. Lo spirito, l’adattamento, l’idea… Sono stati tutti fattori positivi. C’è stato sicuramente un gran miglioramento.
Il Torino a tratti era in affanno, forse il Frosinone non è stato troppo incisivo nel primo tempo rispetto al secondo
Oggi ho da dire poco alla squadra, solamente grazie. Perché per quello che sta facendo merita da parte mia la massima considerazione. Poi loro sanno cosa voglio e cosa pretendo, devo dirgli solo grazie.
Ora le squadre iniziano a conoscere il Frosinone, tatticamente iniziano a prendere le contromisure
Me l’aspettavo qualcosa di diverso, il Torino è una squadra forte, ha fatto una partita straordinaria. Alla fine del primo tempo ho pensato a non fare vittimismo ma a giocare, ma abbiamo sistemato anche una cosa in mezzo al campo e in fase di possesso e non possesso. Il merito è dei ragazzi.
Cosa ha detto a Palmisani e a Calvani?
Volevo che il portiere si mettesse più alto, una maggiore copertura della profondità. Calvani? Se uno oggi vede la partita lo mette in nazionale non lo leva più.