L’accordo tra Milan e Adidas riaccende il confronto sugli sponsor tecnici: l’Inter punta a rinegoziare con Nike per aumentare i ricavi e valorizzare il brand.
Inter, Nike chiamata al rilancio dopo l’accordo Milan-Adidas
Il mercato delle sponsorizzazioni sportive si prepara a vivere una nuova sfida tutta milanese. Dopo l’addio del Milan a Puma per avviare una nuova partnership con Adidas dal 2028, anche l’Inter valuta le prossime mosse per rafforzare i propri ricavi commerciali. Il club nerazzurro, infatti, punta a rivedere le condizioni dell’accordo con Nike, ritenuto ormai poco remunerativo rispetto alla crescita raggiunta dalla società negli ultimi anni.
La nuova partnership tra i rossoneri e il marchio tedesco avrebbe un valore di circa 50 milioni di euro a stagione per dieci anni, per un totale vicino ai 500 milioni. Una cifra importante, che rischia di ampliare sensibilmente la distanza con i cugini nerazzurri sul fronte degli sponsor tecnici.
Nike-Inter, un contratto da aggiornare
L’attuale intesa tra Inter e Nike, rinnovata nel 2023, garantisce al club circa 28 milioni di euro all’anno. Il contratto, con scadenza nel 2031, aveva già previsto un incremento significativo rispetto al precedente accordo, ma oggi la dirigenza ritiene che le condizioni economiche non rispecchino più il peso commerciale raggiunto dal marchio nerazzurro.
Da qui nasce l’intenzione di avviare un confronto con l’azienda americana per ottenere un adeguamento economico. L’obiettivo è evitare che il divario con le altre grandi società italiane diventi troppo ampio proprio negli anni in cui l’Inter sta consolidando la propria presenza tra i principali club europei.
Il confronto con il Milan è inevitabile. Se le cifre dell’intesa con Adidas verranno confermate, i rossoneri potranno contare su un compenso annuale nettamente superiore a quello attualmente riconosciuto ai nerazzurri da Nike.
La crescita commerciale dell’Inter
La richiesta di un nuovo accordo non nasce soltanto dalla concorrenza cittadina. Negli ultimi anni l’Inter ha registrato una crescita significativa sotto il profilo sportivo ed economico.
Due scudetti e altrettante finali di Champions League hanno contribuito ad aumentare la visibilità internazionale della società. Parallelamente sono cresciuti i ricavi provenienti dallo stadio, dalle sponsorizzazioni e dalle attività commerciali.
Nel bilancio 2025-26, i ricavi legati allo stadio hanno raggiunto quota 92 milioni di euro, mentre quelli dell‘area commerciale, comprendente sponsorizzazioni e merchandising, sono arrivati a 151 milioni.
Un’espansione accompagnata da nuove collaborazioni con importanti marchi internazionali, tra cui Betsson, BBVA, BYD, Coca-Cola, Red Bull e Budweiser.
Anche il valore degli spazi pubblicitari sulla divisa è aumentato. L’accordo con BBVA per la sponsorizzazione della manica ha portato la relativa voce a 8,5 milioni di euro, superando quanto riconosciuto a Milan e Juventus per lo stesso spazio.
Milan, Juventus e Inter: il confronto degli sponsor tecnici

La situazione attuale evidenzia una differenza economica importante tra le principali società italiane.
- Milan-Adidas: circa 50 milioni di euro a stagione dal 2028, secondo le cifre riportate per il nuovo accordo.
- Juventus-Adidas: circa 46 milioni annui, con una rimodulazione prevista a partire dal 2027-28.
- Inter-Nike: circa 28 milioni di euro a stagione, con accordo in scadenza nel 2031.
Numeri che spiegano perché il club nerazzurro voglia intervenire. L’Inter considera la propria dimensione sportiva e commerciale meritevole di una valutazione economica più elevata.
Va inoltre ricordato che i contratti di sponsorizzazione tecnica non comprendono soltanto il corrispettivo per la presenza del marchio sulle maglie. Possono includere bonus legati ai risultati sportivi, forniture di materiale, investimenti promozionali e royalties sulle vendite dei prodotti ufficiali.
Per questo motivo il confronto tra gli accordi deve tenere conto anche delle diverse condizioni contrattuali.
Il futuro resta nelle mani dell’Inter
C’è un elemento che potrebbe giocare a favore della società nerazzurra. Mentre Milan e Juventus hanno accordi con Adidas destinati a proseguire rispettivamente fino al 2038 e al 2037, l’Inter ha un contratto con Nike in scadenza nel 2031. Questo significa che il club avrà la possibilità di valutare nuove opportunità commerciali in un mercato sempre più competitivo.
La priorità, tuttavia, sembra essere quella di trovare un’intesa con Nike per aggiornare il rapporto economico senza interrompere una collaborazione storica.
Il nuovo accordo Milan-Adidas ha dunque acceso una competizione che va ben oltre il campo da gioco. Per l’Inter si apre una partita importante sul fronte commerciale: valorizzare la propria crescita, aumentare gli introiti e non perdere terreno nei confronti delle principali rivali italiane.