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Lista UEFA Juventus: Ekhator entra, Zhegrova aspetta

Lista UEFA Juventus: Ekhator entra, Zhegrova aspetta

La lista UEFA Juventus torna al centro dell’attenzione alla vigilia della trasferta contro l’AZ Alkmaar. Jeff Ekhator figura tra i convocati di Luciano Spalletti, mentre Edon Zhegrova continua a non essere utilizzabile in Europa League. Una situazione che trova spiegazione nelle regole sulle iscrizioni, ma che richiede anche di considerare le restrizioni economiche derivanti dall’accordo sottoscritto dal club con la UEFA.

La Juventus aveva presentato il 2 settembre una Lista A composta da 22 calciatori, inferiore al massimo teorico di 25. Per comprendere le ragioni delle scelte occorre distinguere tre aspetti: i requisiti di formazione locale, le possibilità di sostituzione durante la competizione e gli obblighi di sostenibilità finanziaria.

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Zhegrova e la lista uefa della Juventus
Edon Zhegrova

Lista UEFA Juventus: le regole sulle iscrizioni

L’articolo 31 del regolamento Europa League prevede una Lista A di massimo 25 giocatori, con otto posti riservati ai calciatori formati localmente.

Di questi, almeno quattro devono essere occupati da giocatori formati nel club per poter raggiungere il massimo consentito. Gli altri quattro possono essere assegnati anche a calciatori cresciuti presso società della stessa federazione nazionale.

La qualifica dipende da almeno tre stagioni complete, o 36 mesi, di formazione nel periodo individuato dal regolamento tra i 15 e i 21 anni. La nazionalità non è determinante.

Quando una società non dispone di un numero sufficiente di giocatori formati localmente, la capienza della Lista A si riduce.

Accanto a questo elenco esiste la Lista B, senza limiti numerici, destinata ai giovani nati dal 1° gennaio 2005 che soddisfano specifici requisiti di permanenza nel club. La Juventus può così utilizzare Kenan Yildiz senza occupare un posto nella Lista A.

Fair Play Finanziario: quali vincoli per la Juventus

La composizione dell’organico europeo deve essere letta anche alla luce del settlement agreement sottoscritto dalla Juventus con la UEFA il 30 giugno 2026.

L’accordo triennale è seguito alla violazione della football earnings rule, verificata considerando complessivamente gli esercizi 2023, 2024 e 2025.

Oltre alle conseguenze economiche, l’intesa introduce restrizioni sportive che possono incidere sulle iscrizioni europee, collegandole al rispetto degli impegni finanziari concordati.

Occorre tuttavia distinguere il quadro generale dall’applicazione ai singoli calciatori. Non è disponibile, nelle fonti qui considerate, un prospetto che consenta di quantificare l’incidenza delle restrizioni economiche su ogni esclusione.

Non sarebbe quindi corretto sostenere che Zhegrova o altri giocatori siano rimasti fuori esclusivamente per ragioni finanziarie.

Ekhator per Locatelli: perché la sostituzione è consentita

Il caso Ekhator rientra nelle possibilità straordinarie previste dall’articolo 31.14.

Fino alla sesta giornata della fase campionato, un club può sostituire temporaneamente un giocatore di movimento della Lista A in caso di infortunio o malattia con indisponibilità di almeno 60 giorni.

La norma permette una sola sostituzione di questo tipo e richiede che il nuovo calciatore fosse già tesserato entro la scadenza originaria.

Inoltre, quando il giocatore sostituito occupa una quota riservata alla formazione locale, devono essere mantenuti i relativi requisiti.

Locatelli è un calciatore formato presso società italiane. Anche Ekhator, cresciuto nel Genoa, soddisfa il requisito di formazione presso la federazione italiana. Zhegrova, invece, non possiede questa qualifica.

È questa la distinzione regolamentare che rende possibile l’inserimento di Ekhator senza offrire automaticamente la stessa opportunità all’esterno kosovaro.

Il ritorno di Locatelli comporterà il ripristino della sua posizione secondo la procedura UEFA e la conseguente rimozione del sostituto da quella specifica iscrizione.

Le alternative della Lista B

La Juventus può comunque utilizzare altri giovani senza modificare la Lista A.

Nell’elenco presentato a settembre figuravano, oltre a Yildiz, Owusu, Pagnucco, Rizzo, Durmiši ed Elimoghale, insieme ad altri elementi del settore giovanile.

Per Spalletti si tratta di possibilità aggiuntive, soprattutto in presenza di indisponibilità e impegni ravvicinati.

L’idoneità regolamentare, naturalmente, non equivale alla prontezza tecnica. Le convocazioni devono tenere conto delle caratteristiche individuali e delle necessità della partita.

Febbraio 2027: cosa cambia per Zhegrova

L’articolo 32 del regolamento prevede una nuova finestra di iscrizione dopo la conclusione della fase campionato.

Le società qualificate alla fase a eliminazione diretta potranno inserire fino a tre nuovi giocatori entro il 4 febbraio 2027, senza che sia necessario sostituire calciatori infortunati.

Questo permetterebbe alla Juventus di valutare l’inserimento di Zhegrova, di altri elementi esclusi a settembre oppure di eventuali acquisti invernali.

Resteranno tuttavia validi i limiti numerici, le quote di formazione locale e le restrizioni economiche applicabili.

Le nuove iscrizioni non impongono necessariamente altrettante esclusioni: la possibilità dipenderà dai posti effettivamente disponibili e dalla composizione dell’elenco.

La programmazione oltre i vincoli

La situazione evidenzia quanto sia complessa la gestione di una rosa impegnata su più fronti.

Le regole UEFA sono comuni alle società partecipanti, mentre gli obblighi finanziari derivano dalla situazione specifica del club. A questi elementi si aggiungono infortuni, condizioni atletiche e valutazioni tecniche.

La Juventus conosceva già prima della scadenza di settembre i principali vincoli da rispettare. La finestra di febbraio rappresenterà un’occasione per rivedere alcune decisioni, non per eliminare automaticamente tutte le limitazioni.

La questione centrale riguarda quindi la capacità della società di utilizzare le risorse disponibili in modo coerente con le esigenze sportive.

Perché una rosa competitiva non si misura soltanto dal numero dei giocatori tesserati, ma anche dalla possibilità di utilizzarli quando servono.

Fonti ufficiali

Opinionista e giornalista sportivo. Collaboro per diverse testate video e social, tra cui, Top Planet e Radio Biaconera, Calciostyle e Ju24.it. Con il nickname "SkyWalker" organizzo e conduco dirette sulle pagine social "Juventini" e "Il Grande Bianconero".

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