Colpo esterno del Torino in rimonta. I granata battono la Fiorentina di Grosso al Franchi grazie alle reti di Mandragora e Che Adams dopo l’iniziale vantaggio di Pellegrino.
Il Torino espugna il Franchi in rimonta nella gara delle 15 per 1-2 e ottiene i primi tre punti della stagione in casa della Fiorentina. Succede tutto nel secondo tempo: Pellegrino apre il match ad inizio ripresa con la complicità di Perri, e sembra poter regalare la prima vittoria a Grosso. Ma poi c’è la reazione dei granata che trovano prima il pari con il grandissimo gol dalla distanza dell’ex Mandragora, prima del decisivo 2-1 siglato da Che Adams all’83’.
Tanti fischi da parte del Franchi ad accompagnare la prova scialba dei Viola, che incassano la terza sconfitta consecutiva in Serie A. I frutti del lavoro del nuovo ciclo inaugurato da Paratici tardano ad arrivare, nonostante un grande mercato, e la posizione di Grosso sembra già meno solida vista la classifica.
Da aria alla propria classifica il Torino di Abate. I granata reagiscono alla prematura eliminazione subita in Coppa Italia andandosi a prendere i primi 3 punti della stagione in Serie A
Fiorentina-Torino, la cronaca del match

Il 1° tempo
Doppia occasione immediata per i padroni di casa. Mastantuono ruba il tempo alla difesa del Torino dopo un rimpallo e va al tiro:
Lucas Perri gli dice di no col piede di richiamo. Sulla Ribattuta arriva per primo Njie, ma salva sulla linea Fortini con un ottima lettura.
Al minuto 11’ si affaccia anche il Toro dalle parti di De Gea. l’ex Mandragora fa partire un gran tiro rasoterra angolato da fuori area, deviato in angolo dall’ottimo intervento del portiere spagnolo.
Cresce la manovra dei granata nella fase centrale del primo tempo. Al 22’ Grosso è già costretto a ricorrere alla panchina: si fa male Oulai, costretto al forfait, e al suo posto scende in campo Ndour.
Mandragora è ispirato, e sfiora ancora il gol dell’ex al minuto 29. Il centrocampista mancino riceve palla al limite dell’area, si gira e calcia ancora rasoterra sfiorando il palo. Dopo questa chance, arrivano dagli spalti del Franchi i primi fischi indirizzati alla formazione di Grosso dei tifosi stizziti dall’atteggiamento dei viola. Anche dopo il cooling break è il toro a fare la partita e a costringere la Fiorentina a difendersi nella propria metà campo.
Al 39’ problemi anche nelle file di Abate. Coco si accascia sul terreno di gioco, e il tecnico degli ospiti è costretto alla sostituzione. Al suo posto dentro Ismaijli. Torna ad affacciarsi in attacco la Fiorentina nel recupero: Fagioli ci prova dalla lunga distanza, con un tiro che termina sopra la traversa. Il primo tempo del Franchi si chiude senza ulteriori emozioni, e senza reti. Fiorentina e Torino vanno a riposo sullo 0-0.
2° Tempo
Altri due cambi in avvio di secondo tempo per Grosso: dentro Gnonto e Atta per Mastantuono e Brescianini. Cambi che hanno un immediato impatto: la Viola sblocca il match con Pellegrino al minuto 48.
L’attaccante argentino vince il duello fisico con Mandragora e poi va a calciare con il sinistro da fuori area, sul quale buca l’intervento Perri: papera del portiere brasiliano, e cambia dunque il risultato al Franchi. L’ex Parma firma la prima rete in Serie A della stagione della Fiorentina, il 6º in generale per lui contro il Torino (la sua vittima preferita).
Buon ingresso in campo di Gnonto. L’ala azzurra chiude una azione sviluppata a sinistra sul secondo paloandando al tiro di prima intenzione ma senza trovare la porta. Dopo il gol subito, Abate sceglie di cambiare gli esterni di centrocampo: fuori Fortini e Cacciamani, dentro i nuovi arrivati Belghali e Patterson.
Lo scozzese mette al centro subito un cross interessante sul quale Vlasic anticipa Viery di testa ma non riesce ad indirizzare la sfera verso lo specchio della porta. Perri tiene a galla i suoi riscattando l’errore del gol dell’1-0: grande riflesso con la mano di richiamo dell’estremo difensore del Toro sul colpo di testa ravvicinato e preciso di Atta. Da qui cambia tutto.
Al 69’ Abate si gioca gli ultimi due slot dalla panchina: in campo Simeone e Bragança, all’esordio in Serie A, al posto di Gineitis e Comuzzo. Il Toro si ridisegna in campo con 4-3-2-1. Minuto 72’ Vlasic prova ad impensierire De Gea da dentro l’area di rigore, conclusione debole e bloccata dal portiere Viola.
Al terzo tentativo della gara arriva il gol di Mandragora a rimettere tutto in parità. Il centrocampista ex Viola trova una perla dalla lunga distanza per fare 1-1: il numero 8 fa partire un mancino forte a mezz’altezza che De Gea tocca ma non riesce a togliere dallo specchio della porta. Dopo il pari Grosso inserisce Beto al posto di Pellegrino, e Gonçalves per Njie. Subito un tentativo coraggioso per l’ex Everton: l’attaccante prova la rovesciata da posizione defilata su un cross deviato di Joao Mario.
Gli ospiti ribaltano tutto all’82’: errore difensivo di Valdepenas, ne approfitta Belghali per mettere un cross morbido spinto in porta da Che Adams in maniera acrobatica. Altro gran gol per il centravanti scozzese, e Toro che passa in vantaggio. Da qui in avanti la Fiorentina va in panne sotto i fischi dei tifosi, e non riesce a costruirsi la chance per strappare almeno un pareggio. La squadra di Abate amministra il prezioso vantaggio gestendo il pallone, fino al fischio finale. Il Torino ottiene la prima vittoria in Serie A e inguaia la Fiorentina.