La Nazionale italiana Under 20 femminile continua a scrivere una pagina importante della propria storia. Al Mondiale di categoria in Polonia, infatti, le Azzurrine hanno conquistato per la prima volta l’accesso agli ottavi di finale e lo hanno fatto chiudendo il girone al primo posto e, soprattutto, da imbattute. Un risultato che certifica la crescita del movimento e dà ulteriore valore al percorso della squadra guidata da Nicola Matteucci.
Un girone affrontato senza paura
L’Italia ha iniziato il torneo nel migliore dei modi, superando gli Stati Uniti per 2-1 grazie alle reti di Paola Fadda e Giada Pellegrino Cimò. Successivamente, le Azzurrine hanno confermato solidità e qualità contro la Nuova Zelanda, battuta 3-0. La doppietta di Ventriglia e il gol di Appiah hanno così garantito la qualificazione matematica agli ottavi, un traguardo mai raggiunto prima dalla selezione italiana in questa competizione.
Restava, però, un ultimo obiettivo, conquistare il primo posto nel Gruppo D. E proprio contro il Giappone, finalista nelle ultime due edizioni, l’Italia ha dimostrato ancora una volta personalità e organizzazione.
A Lodz, nell’ultima gara del girone, le Azzurrine hanno pareggiato 1-1 con il Giappone. Fadda ha sbloccato la sfida nella ripresa trasformando un calcio di rigore, prima della risposta della formazione asiatica. Il punto ha permesso all’Italia di chiudere davanti a tutte con un bilancio di due vittorie e un pareggio.
Non si tratta soltanto di una qualificazione storica, il primo posto offre anche un vantaggio importante nel tabellone, perché consente alle Azzurrine di evitare, almeno sulla carta, un incrocio più impegnativo.
Mercoledì la sfida decisiva per l’Italia
Ora l’attenzione si sposta sulla fase a eliminazione diretta. Mercoledì 16 settembre, alle 18.30, l’Italia affronterà a Sosnowiec una delle migliori terze classificate provenienti dai gironi B, E o F. L’avversaria sarà quindi definita al termine delle ultime gare della fase a gruppi.
La sfida rappresenterà un nuovo banco di prova per una squadra che finora ha mostrato equilibrio, carattere e capacità di sfruttare la profondità della rosa.
Il percorso in Polonia assume così un significato che va oltre i risultati. L’Italia Under 20 ha dimostrato di poter competere contro avversarie di grande tradizione e, soprattutto, ha trasformato la qualificazione in un traguardo storico. Adesso, tuttavia, comincia un torneo diverso, nelle gare da dentro o fuori ogni dettaglio può cambiare la partita.

Le Azzurrine hanno già fatto la storia, ma non sembrano intenzionate a fermarsi. Dopo un girone chiuso senza sconfitte, il prossimo obiettivo è continuare a sorprendere e provare a spingersi ancora più avanti nel Mondiale.