La scena se la prende l’attacco, ma Roma ha costruito il proprio grande avvio di stagione sulla solidità difensiva: appena un gol incassato in quattro giornate, tra i migliori d’Europa.
Roma, difesa lunga e solida

La scorsa stagione era stata a lungo la miglior difesa del continente, prima di chiudere il campionato al secondo posto in Serie A alle spalle del Como. Oggi, però, il reparto arretrato della Roma continua a rappresentare una delle principali certezze della squadra: con l’arrivo di Balerdi ha aggiunto un ulteriore elemento di qualità a un gruppo già composto da Mancini, Ndicka, Hermoso, Ghilardi e dal nuovo arrivato Koulierakis, fin qui visto solo per pochi minuti in campo.
Un reparto profondo e completo, che sembra sposarsi perfettamente con l’idea di calcio di Gasperini. I difensori giallorossi sono chiamati a giocare in avanti, spesso molto lontani dalla propria area, aggredendo gli avversari e accettando di difendere grandi spazi alle proprie spalle. Una caratteristica fondamentale nel sistema dell’allenatore.
Roma, appena un gol subito in quattro giornate
Il dato più significativo riguarda proprio le reti incassate. Dopo le prime quattro partite di campionato, la Roma ha subito appena un gol, quello realizzato da Ederson nello scontro diretto contro l’Atalanta, arrivato al termine di una delle poche occasioni concesse dalla formazione giallorossa.
Nei cinque principali campionati europei, soltanto l’Arsenal presenta lo stesso rendimento dopo quattro giornate, con una sola rete incassata. In Germania il primato appartiene invece al Friburgo, sempre con un gol subito, ma dopo tre partite. In Liga sono Real Madrid e Barcellona a guidare la classifica delle migliori difese con quattro reti incassate, mentre in Francia sono quattro le squadre ferme a quota due.
La solidità della Roma emerge anche guardando ai tiri nello specchio concessi agli avversari. Secondo i dati di Sofascore, i giallorossi sono secondi in Serie A con una media di tre conclusioni nello specchio subite a partita, alle spalle del Como, fermo a 2,75.
Un dato che conferma quanto la squadra di Gasperini riesca a limitare le occasioni concesse, anche se quando l’avversario riesce a superare il muro difensivo trova davanti a sé un ulteriore ostacolo: Svilar. Il portiere giallorosso si sta confermando tra i protagonisti del campionato e rappresenta l’ultima garanzia di una squadra che ha costruito la propria partenza proprio sulla fase difensiva. E proprio nel reparto arretrato che, alla vigilia dell’attesa sfida contro l’Inter, i giallorossi possono sentirsi anche superiori ai nerazzurri.